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L'IMPORTANTE NON E' PARTECIPARE MA VINCERE...

1982 - 2009 :   27 ANNI DI SUCCESSI

 

 

 

Meteco Corse gemella la Mole con la Lanterna

 

Vittoria nella classifica scuderie, tutti gli equipaggi al traguardo. Questi i risultati della scuderia torinese nella trasferta ligure al Rally della Lanterna. Con il torinese Luca Gulfi che ottiene uno splendido terzo posto assoluto ed il giovane bresciano Stefano Albertini che si conferma miglior giovane del Trofeo Clio R3. La fortuna non ha aiutato il saluzzese Paolo Amorisco (foratura) ed il reggiano Roberto Vescovi (supporto motore) che però hanno dimostrato grande tenacia nel proseguire. Vescovi, inoltre, consolida la leadership nel Trofeo Peugeot. Buona prova del gentleman pinerolese Loris Poet che vede il traguardo in una gara

 

GENOVA – Successo pieno della scuderia torinese Meteco Corse al 25° Rally della Lanterna, svoltosi nella notte fra sabato 1 e domenica 2 agosto. Grazie ai risultati di Luca Gulfi, Stefano Albertini e Paolo Amorisco, la Meteco Corse si è confermata la miglior scuderia della gara. Luca Gulfi, che all’ultimo momento ha dovuto sostituire il suo navigatore Dario Gilardi con Danilo Roggerone, ha conquistato il terzo gradino del podio con una gara costante e senza errori con la Peugeot 206 WRC Tam-Auto. Il pilota pinerolese ha dovuto recuperare il feeling con la guida delle WRC che non usava in gara da parecchio tempo, e soprattutto abituarsi alla guida notturna che non aveva mai sperimentato in gara. Alla fine il terzo gradino del podio premia Gulfi per la perfezione con cui ha condotto le danze, senza la minima sbavatura, pur sfoggiando una guida altamente spettacolare.

Grande, grandissima prova del giovanissimo Stefano Albertini, affiancato per la prima volta da Simone Scatolin, che ha concluso ottavo assoluto, quarto di Trofeo Renault Top con la giallo-grigia Clio R3 della Gima e primo degli Under 23. Una prova quella del giovane bresciano ben superiore di quanto dicano i numeri. Infatti si è finora dimostrato il pilota più regolare ed affidabile in un trofeo dominato da piloti di lunghissima esperienza. “Basti pensare” commenta il patron della Meteco Luciano Chiaramello, “che quando Albertini nasceva 22 anni fa, Stefano Bizzarri correva già con la sua Renault 5GT Turbo”. Albertini è stato subito velocissimo nella prova spettacolo, poi ha saputo stringere i denti durante le difficilissime prove notturne, corse alla luce dei fari in condizioni a lui poco familiari, per poi emergere decisamente quando è spuntata l’alba, a dimostrazione di una condizione psico-fisica eccellente. Non per nulla nell’ultimo passaggio a Torriglia, quando ormai la stanchezza si era impadronita di tutti gli equipaggi, ha siglato il quarto tempo assoluto, preceduto solo dalle più potenti WRC.

Ottima gara, anche se non confortata dal risultato, per il saluzzese Paolo Amorisco ed Alessandra Cavallotto che hanno fallito l’obiettivo di vincere la Classe N3 e la speciale classifica del Trofeo “Corri Con Clio a causa di una foratura sulla seconda prova speciale. “Nella  prova spettacolo del palasport ci siamo difesi egregiamente, pagando appena 6/10 al nostro avversario in campionato. Ma siamo andati tranquilli evitando di commettere errori. Le prove spettacolo sono bellissime per il pubblico, ma tremende per noi piloti. Infatti abbiamo badato a stare ben lontani dai jersey per non compromettere la nostra gara”. Purtroppo nella prima prova “open”, quella di Portello, una foratura faceva perdere ad Amorisco-Cavallotto oltre 2 minuti. “Da quel momento abbiamo continuato, anche per rispetto verso l’Equipe Sport che ci fornisce la vettura, ma non abbiamo più avuto la grinta e la voglia di attaccare. Peccato perché eravamo partiti per fare risultato pieno e senza quella foratura ne avevamo le possibilità”.

Rally altrettanto difficile per i reggiani Roberto Vescovi-Giancarla Guzzi che hanno mancato il successo di Trofeo Peugeot per soli 5”3 con la Peugeot 207 della PRF di Roletto (TO). “Un vero peccato, considerando le disavventure patite. A cominciare dalla rottura del supporto motore nel passaggio notturno sulla lunghissima Massimo Canevari, disavventura che ci è costata 4’18” di distacco”. Vescovi si dimostra però un profondo conoscitore della meccanica e riesce a riparare il danno con un paio di tenaglie e del fil di ferro rimediato strada facendo. Poi in assistenza i meccanici della PRF riescono a riparare il danno, anche se si aggiungono altri 9 minuti di penalità per ritardo di uscita dal parco assistenza. Nel vocabolario del reggiano però non esiste la parola resa, e dalla prova successiva riparte all’attacco staccando dei tempi di assoluto valore, come il 17° tempo nel secondo passaggio a Portello, vincendo tutte le seguenti prove speciali. “A questo punto sarebbe scontato dire che se ci fosse stato ancora una prova, o se l’ultima fosse stata appena un po’ più lunga avrei vinto. Ma queste sono le gare. Inoltre guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Grazie a questo risultato ho allungato decisamente nei confronti del mio principale ed unico avversario in campionato. Che qui non si è nemmeno presentato”. Gara divertente, anche se priva di acuti, per i gentlemen pinerolesi Loris Poet-Renzo Fraschia che hanno concluso quindi di Classe N3 con la Clio RS dell’Equipe Sport: “Ovviamente ci sarebbe piaciuto fare meglio. È mancato qualcosa nella nostra guida, ma in una gara così difficile vedere il traguardo è già un successo”.

 

 

 

 

 

Meteco Corse alla luce della Lanterna per mantenere la leadership nei trofei

 

A Genova con concrete speranze di successo nei trofei Renault con il lombardo Albertini (Gima Autosport) e Peugeot con l’emiliano Vescovi (PRF Competition), la struttura torinese punta ad una prestazione di rilievo nell’assoluta con Luca Gulfi e nel Trofeo Corri con Clio con Paolo Amorisco e Loris Poet.

 

TORINO – Meteco Corse in grande spolvero al Rally della Lanterna in programma nella notte fra sabato e domenica prossima nel capoluogo ligure. Uomo di punta della formazione torinese sarà il giovanissimo lombardo Stefano Alberini. Per Albertini una gara della massima importanza in quanto è al comando del Trofeo Clio R3 Top pur non avendo ancora conquistato nessun successo assoluto. Velocissimo, ma soprattutto correttissimo nella guida, il pilota lombardo può contare sull’affidabilità della New Clio R3 curata dalla Gima di Predosa (AL). Ora per Albertini è necessario un ulteriore salto di qualità: cominciando il gioco degli scarti, gli arrivi a podio fin qui rimediati debbono trasformarsi in successi assoluti. Sempre in ottica Trofeo sarà battaglia in quello del Leone con Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che hanno conquistato la leadership grazie ad un perentorio successo nella scorsa gara di San Martino di Castrozza. L’equipaggio di Reggio Emilia vanta dalla sua parte una perfetta conoscenza delle prove speciali liguri, un asso nella manica che sfrutterà per allungare in classifica e dare alla PRF Competition di Roletto (TO), la possibilità di un significativo bis nel Trofeo Peugeot. Quest’anno non ha allestito un programma completo, ma il torinese Luca Gulfi ha sicuramente il potenziale per inserirsi al top della classifica della gara con la sua Peugeot 206 WRC Tam-Auto, vettura che pur non essendo delle ultima generazione, garantisce affidabilità e costanza di prestazioni. Al suo fianco un altro torinese, Dario Gilardi, galvanizzato dal podio ottenuto domenica scorsa alla Ronde di Varallo. In Classe N3 la Meteco Corse è ottimamente rappresentata dalle due Clio RS made in Equipe Sport del saluzzese Paolo Amorisco, affiancato dall’astigiana Alessandra Cavallotto, e dell’equipaggio tutto delle Valli Pinerolesi composto da Loris Poet e Renzo Fraschia. Per Amorisco c’è ancora la possibilità di agganciare le zone alte della classifica del Trofeo Corri con Clio, nonostante le sfortunate apparizioni nella fase iniziale, mentre Poet ha dimostrato di avere nell’acceleratore il passo per lottare per il podio di categoria.

 

 

 

 

Meteco Corse Historic. Quattro concorrenti e tre podi alla Cesana-Sestriere

 

Il più veloce è l’astigiano Gianfranco Navone, che però paga il fatto di essere in una categoria molto competiva; sul podio salgono il torinese Roberto Mosso, che vince la classe, Carlo Crestani, secondo nonostante un problema di alimentazione e Tommy Molino, terzo di classe nella sua gara d’esordio.

 

SESTRIERE (TO) – “Per appena 2”3 non abbiamo fatto l’en-pleinLuciano Chiaramello, gran patron della Meteco Corse, ha di che essere soddisfatto della sezione storica alla 28esima Cesana-Sestriere, terza edizione storica, svoltasi sabato 18 e domenica 19 luglio sui 10.400 di uno dei tracciati più famosi e spettacolari del panorama delle corse automobilistiche. Il più veloce dei portacolori Meteco è stato l’astigiano Gianfranco Navone, Porsche 911 RS, che, proprio per una beffa del destino, è stato l’unico a non tornare a casa con una coppa. “Ma sono soddisfatto lo stesso” commenta il baffuto driver di Dusino San Michele (AT).Ho ottenuto lo stesso tempo delle prove dello scorso anno e questo mi basta”. La sfortuna di Navone è di essere in una delle classi più veloci e competitive dell’intera gara e di essersi presentato al via con una vettura 2.700 cc contro i 3.000 cc dei piloti che lo hanno preceduto . Basti considerare che sul traguardo di Sestriere ha staccato il decimo tempo assoluto. “Sono andato in crescendo in tutte e tre le salite. Nella manche di gara ho migliorato moltissimo nei primi tre settori al punto di essere appena 2/10 in ritardo rispetto ad ‘Andyson’ il mio avversario per il podio. Poi nell’ultimo tratto ho sbagliato un paio di cambiate ed ho chiuso con un ritardo da lui di 2”3, ma va bene così. Per uno che corre una volta l’anno”.

Appena sopra il muro dei 6 minuti il torinese Roberto Mosso, velocissimo e spettacolare con la sua Opel Ascona 400, al punto da aver deliziato gli spettatori al dosso di Champlas du Col con un volo aeronautico, vincendo la propria classe in buona progressione. Leggermente deluso l’astigiano d’adozione Carlo Crestani autore di una prima salita perfetta con la sua Renault 5 AlpineLa prima manche è stata perfetta, ma serviva solo a rinfrescare la memoria del tracciato. Nella seconda manche ho patito problemi di carburazione, che sono stati solo parzialmente risolti nella manche di gara e così mi sono dovuto arrendere a Giovanni Carena accontentandomi della seconda piazza”. Sprizza felicità da tutti i pori Tommy Molino da Pralormo (TO), che ha conquistato il terzo posto di classe con la Peugeot 104 ZS della Pole Position. “Sono un esordiente e prima della gara ero particolarmente teso. Però sono salito bene nelle due manche del sabato, migliorandomi nella seconda avendo eliminato i piccoli errori. Domenica sono partito deciso e nel primo tratto mi sono ulteriormente migliorato. Nel secondo ho commesso piccoli errorini, ma mi sono totalmente riscattato nel terzo riuscendo a limare ben dieci secondo rispetto alla mia miglior salita del sabato. Nell’ultimo ho pasticciato con il cambio e le traiettorie, ed alla fine ho fatto peggio delle prove. Ma tutto ciò non ha importanza. Mi sono divertito moltissimo ed ho capito molte cose del mondo delle corse”. La Meteco Corse ha festeggiato la sua vittoriosa giornata con una mega-tavolata per un pranzo all’aperto che ha suscitato l’invidia di team e concorrenti avversari.

 

 

 

 

Meteco Corse - Un fine settimana ad alta quota

La scuderia torinese è impegnata in due competizioni che si svolgono sulle alpi. Con il Rally di San Martino di Castrozza con l’impegno dei Trofei Renault R3 e Peugeot, alla Cesana-Sestriere con cinque piloti storici

TORINO – Mare o montagna? Domenica prossima si va indubbiamente in montagna. Per lo meno così faranno gli otto concorrenti della Meteco Corse impegnati in due distanti gare. E la scelta sarà fra i 1488 metri di altitudine del Rally San Martino di Castrozza, oppure i 2035 del Colle del Sestriere dove si trova l’arrivo della cronoscalata storica. Al Rally di San Martino di Castrozza, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio, uomo di punta sarà il lombardo Stefano Albertini affiancato dal veneto Simone Scattolin, Clio R3 Gima Autosport, che dovrà difendere la leadership conquistata nel Trofeo Renault Clio R3 Top grazie ad una costanza di risultati frutto di una maturità impressionante per un pilota così giovane. Albertini è alla ricerca della prima vittoria stagionale che darebbe ulteriore prestigio ad una stagione fin qui da incorniciare. Sempre con una Clio R3 della Gima Autosport sarà al via della gara trentina l’astigiano Jacopo Araldo, affiancato da Lorena Boero, che ha dimostrato notevoli progressi di feeling e prestazionali nell’ultima gara di Reggio Emilia. Terzo equipaggio al via per i colori della Meteco sarà quello composto da Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi, a bordo della Peugeot 207 curata dalla PRF Competition di Roletto (TO). La coppia di Reggio Emilia, vincitrice lo scorso anno del Trofeo Renault, punta con decisione alla vittoria nel Trofeo della Casa del Leone.

 

 Il giorno dopo, domenica 19 luglio, la compagine torinese sarà impegnata con cinque piloti alla Cesana-Sestriere, gara di velocità in salita per auto storiche, tutti o quasi con ambizioni di successo nelle rispettive categorie. Il torinese Roberto Mosso avrà a disposizione l’Opel Ascona 400, mentre Giorgio Tessore darà l’assalto alla propria categoria con la Opel Kadett GT/E Gruppo 2. L’astigiano di adozione Carlo Crestani rispolvererà la Renault 5 GT Turbo che tante soddisfazioni gli ha dato nei rally, mentre il suo conterraneo Gianfranco Navone ritrova la Porsche 911 che usa una volta l’anno, con successo, nella Cesana-Sestriere. Infine la Meteco fa da madrina all’esordio nelle corse a Tommaso Molino, da Pralormo, che avrà a disposizioni la scattante Peugeot 104 ZS made in Pole Position.

 

 

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Meteco Corse : a Reggio bene nei Trofei Renault e Peugeot.

 

All’Appennino Reggiano il giovane bresciano Stefano Albertini conclude terzo nel Trofeo Clio R3 e si porta al comando della classifica provvisoria. Agli esperti Roberto Vescovi-Giancarla Guzzi la vittoria nel Trofeo 207 Peugeot. Bene anche Jacopo Araldo nel Trofeo Clio R3 mentre Paolo Amorisco domina la classe N3. Alla Meteco anche la Classifica Scuderie.

 REGGIO EMILIAContinuiamo a goderci i risultati dei nostri giovani e la conferma dei piloti con più esperienza”. Luciano Chiaramello analizza così le prestazioni dei piloti grigio rossi di questo fine settimana. Occhi ed attenzione puntati al Rally Appennino Reggiano, valevole per il Trofeo Rally Asfalto. . Con quattro equipaggi al via e quattro al traguardo il sodalizio torinese si è aggiudicato la classifica riservata alle Scuderie. Ancora una volta miglior piazzamento per il giovanissimo lombardo Stefano Albertini affiancato dalla canavesana Erica Pogliano che hanno conquistato il terzo posto di Trofeo Clio Top e  9° assoluto con la giallo-grigia Clio R3 della Gima. Il giovane bresciano ha dato vita ad una sfida di altissimo livello con gli altri Junior del trofeo Torlasco, Ferrari e Ferrarotti e a tre quarti della gara  si è portato al comando della classifica provvisoria, ma nel finale è stato tradito da alcune errate scelte di pneumatici che lo hanno fatto scendere sul gradino più basso del podio . “Sono molto soddisfatto della mia gara e delle prestazioni della vettura” commenta Albertini sulla pedana d’arrivo. “Ho viaggiato costantemente nelle posizioni a podio, e avrei potuto ottenere una bella vittoria , purtroppo il maltempo e la sfortuna ci hanno messo lo zampino . Abbiamo sbagliato gomme quando ha cominciato a piovere e a quel punto, visto anche il ritiro di Bizzarri, ho preferito non rischiare per portare a casa i punti che mi permettono di portarmi al comando della classifica del  Trofeo Top . Una grande soddisfazione”.

Sull’affidabilità e caparbietà di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi il capo della Meteco non ha mai avuto dubbi e anche questa volta la coppia parmense non ha tradito. Nella Classe R3T prima vittoria nel Trofeo Peugeot per l’affiatata coppia che ha preso il comando sulla seconda prova speciale per non più abbandonarlo fino alla pedana d’arrivo. Cinque vittorie parziali su otto prove speciali sono il biglietto da visita della gara degli alfieri della Meteco perfettamente assecondati dalla 207 della PRF Competition di Roletto (TO)  Tarantino e i suoi ragazzi hanno lavorato molto bene e il gap della prima gara è ormai un ricordo, adesso non possiamo che migliorare la vettura che ha un ottimo potenziale e che sta crescendo in fretta” . Vittoria di classe di Classe N3  con la Clio RS di Equipe Sport per il pilota della Valle Variata Paolo Amorisco, con sul sedile di destra l’astigiana Alessandra Cavallotto che ha così ripreso la corsa alla conquista del titolo.

Buona anche la prova dall’astigiano Jacopo Araldo affiancato dall’esperta Lorena Boero che ha chiuso al quinto posto in Trofeo. “ Reggio è una gara molto insidiosa e ho preferito non prendere eccessivi rischi e portare al traguardo la vettura e incamerare altri punti in campionato”

 

 

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Meteco Corse miglior scuderia al Valli Imperiesi grazie a Orengo, Leporace e Pozzo

 

IMPERIA – “Puntavamo alla classifica scuderie e non poteva andare meglio”. Sotto il palco arrivi, Luciano Chiaramello, presidente della scuderia torinese è soddisfatto. “Tre vetture al via e tre al traguardo,un’equazione perfetta. I nostri ragazzi sono stati bravissimi ed hanno dato il massimo.”. In effetti gli alfieri della Meteco Corse si sono comportati più che onorevolmente. Il migliore sulla pedana di arrivo è stato Alberto Orengo , affiancato da Laurent Spagnoli, ottavo assoluto e primo di classe FA7 con la Renault Clio gruppo A che, ancora una volta, ha permesso al funambolico imperiese di lottare per le posizioni alte della classifica. Buona anche la prestazione del giovane imperiese Silvio Leporace navigato da Igor Olivieri  secondo di classe a ridosso della Top Ten con la Subaru N14 by Bertino . Per Lepo, all’esordio con la nuova vettura di Bertino, una gara tutta in salita che il giovane imperiese ha affrontato senza perdersi d’animo “ Abbiamo deciso di provare la nuova N14 che è molto diversa dalla Subaru Impreza che ho usato nelle altre gare. Ho dovuto capire le reazioni della vettura ed ho impiegato qualche prova per capire come guidare. Ho cercato di recuperare ma contro Strata c’era ben poco da fare e mi sono accontentato della piazza d’onore tra le vetture di produzione”. Alle sue spalle ha concluso il  torinese Beppe Pozzo affiancato da Alberto Contini, sulla Mitsubishi Lancer by Bianchi. Il gentleman driver torinese che ha patito, come il solito, la scarsa preparazione alla gara e la lontananza dalle prove speciali. “Le strade dell’entroterra ligure sono fantastiche. Riuscire a fare questa gara ti permette di godere fino in fondo del piacere della  guida. Mi sono divertito moltissimo, ma non avendo l’abitudine agonistica ho potuto fare ben poco per la classifica. Comunque sono molto contento perché essere al traguardo è già una vittoria”.

Nel Valli Imperiesi riservato alle autostoriche vittoria di classe per Paolo Treves e Giampaolo De Mela con la Porche 911 Rs. L’affiatata coppia cuneese ha ancora una volta portato al traguardo la vettura preparata della Evo Motorsport senza problemi . Una quarta posizione assoluta che premia una gara attenta e senza errori                                                                                            

.Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

 

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Meteco Corse doppio impegno "italiano" con quattro moschettieri fra Emilia e Liguria. Luca Griotti in Polonia in cerca di punti  nel JWRC

La squadra torinese si presenta con concrete ambizioni sabato prossimo al Rally dell’Appennino e domenica al Valli Imperiesi. Da seguire le prove del giovanissimo Stefano Albertini e dell’astigiano Jacopo Araldo, mentre in Liguria daranno spettacolo i locali Alberto Orengo e Silvio Leporace. Luca Griotti in Polonia con la Renault Clio della Gima.

TORINO – Superata la pausa di inizio estate Meteco Corse torna agli impegni agonistici affrontando due gare che sono ormai entrate fra le classicissime del panorama rallistico nazionale, con il 33° Rally dell’Appennino Reggiano, nel Trofeo Rally Asfalto, e il 38° Rally Valli Imperiesi, valida per il Challenge di Terza Zona. Sabato 21 giugno, a Reggio Emilia sarà nuovamente la Classe R3 quella su cui terranno gli occhi puntati gli uomini della Meteco Corse. Il lombardo Stefano Albertini, affiancato dalla canavesana Erica Pogliano con la Clio R3 della Gima, vuole continuare ad essere il giovane di maggior spicco nel Trofeo riservato alla New Clio, ma soprattutto si sente maturo per cercare di cogliere quel primo successo fra i trofeisti che lo proietterebbe nel firmamento del rallismo nazionale. Sempre in Classe R3, sempre con la Clio della Gima ci saranno l’astigiano Jacopo Araldo e Lorena Boero, che hanno ottenuto un’iniezione di fiducia dalla bella prestazione di Treviso e sono pronti ad inserirsi fra i pretendenti ad un gradino del podio. Ancora Classe R3, ma questa volta Trofeo Peugeot per i locali Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi con la 207 curata dalla pinerolese PRF Competition. “Siamo reduci da un ottimo secondo posto di Trofeo a Treviso” dice l’emiliano Vescovi, “Un risultato che ci conforta sul lavoro effettuato dal preparatore della vettura Flavio Tarantino. A Treviso siamo giunti con il fiato grosso, perché la decisione di partecipare al Trofeo del Leone era stata presa pochi giorni prima. Ora non possiamo che migliorare”. Quarto partecipante alla gara emiliana è Paolo Amorisco, affiancato da Alessandra Cavallotto, partito ad inizio stagione per dare la caccia al trofeo Corri con Clio con la Renault curata dall’Equipe Sport. Nonostante il ritardo in campionato il coriaceo pilota della Valle Varaita però vuole ancora puntare alle posizioni che contano nel trofeo.

PASSANDO al Valli Imperiesi, in programma domenica prossima ad Arma di Taggia (IM), la Meteco può contare su quattro moschettieri che daranno spettacolo e punteranno al successo nelle rispettive categorie. Decano dei partecipanti sicuramente l’imperiese Alberto Orengo, affiancato da Laurent Spagnoli che con la Clio Williams Classe FA7 farà sicuramente divertire il pubblico, oltre a puntare decisamente ad un posto nella top ten della classifica assoluta, nonostante la folta presenza di vetture da assoluto. Stesso spirito con cui affronta la gara l’altro imperiese, Silvio Leporace, affiancato da Igor Olivieri sulla Subaru Impreza N14 di Classe N4 che lui stesso prepara. Ormai ha un feeling con le gare liguri, che riesce a disputare nonostante i pressanti impegni lavorativi. Il torinese Beppe Pozzo, infatti, sarà al via della gara imperiese, affiancato da Alberto Contini con la Mitsubishi Lancer EVO IX curata da Bianchi. A chiudere la pattuglia Meteco Corse ci saranno Paolo Treves e Giampaolo De Mela, con la Porsche 911 GTS preparata nell’officina saviglianese della EVO Motorsport, con cui hanno ottenuto il successo fra le storiche al recente Valli del Bormida. E perché non fare il bis?

Il mondiale rally per la prima volta porta i piloti del Campionato in Polonia. Sugli sterrati polacchi ci saranno anche i piloti del Mondiale Junior. Luca Griotti sarà della partita e ancora una volta cercherà di portare a casa un risultato di prestigio con la Renault Clio della Gima. Il giovane pinerolese sta crescendo di gara in gara e anche in Polonia sarà tra i protagonisti. La gara entrerà nel vivo giovedì e terminerà domenica .

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Allegata foto Vescovi Guzzi

 

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Meteco Corse “Marca” il podio ed è storica in Val Bormida

 

Al Marca Trevigiana sono i giovani Stefano Albertini e Jacopo Araldo a mettersi mostra nel Trofeo Clio R3, oltre agli esperti Roberto Vescovi-Giancarla Guzzi che hanno iniziato con il piede grazie al secondo posto nel Trofeo 207 Peugeot. Ma non solo, si mettono in mostra anche gli storici cuneesi Treves-Demela vincitori del Bormida Storico.

 

TREVISOTre generazioni di piloti Meteco sugli scudi”. Luciano Chiaramello riassume in questo modo le prestazioni dei piloti grigio rossi nello scorso fine settimana. Occhi ed attenzione puntata lo scorso fine settimana al Rally della Marca Trevigiana, valevole per il Trofeo Rally Asfalto, con sei equipaggi al via. Miglior piazzamento per il giovanissimo lombardo Stefano Albertini affiancato dalla canavesana Erica Pogliano che hanno conquistato il terzo posto di Trofeo Clio Top e 13° assoluto con la giallo-grigia Clio R3 della Gima. “Sono molto soddisfatto della mia gara e delle prestazioni della vettura” commenta Albertini in Piazza dei Signori a Treviso. “Ho viaggiato costantemente nelle posizioni a podio, e avrei potuto ottenere una bella seconda piazza, se non avessi commesso un errore nel secondo passaggio sulla prova Castelli. Sono arrivato lungo e mi sono incastrato sotto un guard rail. La Clio si è spenta ed ho dovuto manovrare perdendo così un minuto che mi ha fatto perdere una posizione. Ma queste sono le gare. Sono molto contento per come ho reagito, siglando immediatamente il secondo tempo di Trofeo nel successivo passaggio su Cesen. In ottica campionato sta andando molto bene, e continuo ad essere in testa alla classifica degli Under”. Finalmente una buona prova dall’astigiano Jacopo Araldo affiancato dall’esperta Lorena Boero che ha chiuso al quarto posto in Trofeo. “Finalmente le prestazioni sono state buone, anche se ero un po’ contratto all’inizio. Nell’ultima parte di gara, però sono riuscito ad aumentare il mio ritmo ed a concludere in ottima posizione, soprattutto considerando che al via si sono schierati 22 concorrenti”. Le prime note negative dalla trasferta veneta arrivano dal saluzzese Roberto Rissone affiancato dal chierese Franco Piovano, che non sono mai riusciti ad entrare nella sfida per il Trofeo Clio R3, a causa di un motore non ancora evoluto e non performante. Prima della fine della gara hanno deciso di interrompere la loro avventura per non compromettere definitivamente il propulsore.

PASSANDO alla Classe R3T buon esordio nel Trofeo Peugeot degli emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che hanno veleggiato costantemente in seconda posizione. “Il passaggio a questo trofeo è stato deciso tardi e la PRF Competition di Roletto (TO), ha fatto i miracoli per allestire rapidamente una vettura competitiva ed affidabile. “Ovviamente siamo ancora leggermente in ritardo rispetto agli avversari” dice il pilota di Parma, “ma visto quanto abbiamo ottenuto con una vettura che ha ancora notevoli margini di sviluppo siamo più che soddisfatti. Non possiamo che migliorare”.  Quarta piazza di Classe N3 con la Clio RS di Equipe Sport per il pilota della Valle Variata Paolo Amorisco con sul sedile di destra l’astigiana Alessandra Cavallotto che, pur non riuscendo ad entrare nella lotta per il successo di categoria, hanno interrotto la serie nera che li ha costretti al ritiro nelle precedenti uscite di Trofeo. Fermi anche Roberto e Federica Nicola che per sette prove hanno lottato per conquistare il secondo gradino del podio della Classe A6, prima di arrendersi nel corso dell’ottava prova speciale.

SUCCESSO PIENO nel secondo Valli del Bormida Storico di domenica scorsa per la Porsche 911 RS curata dalla Evo Motorsport di Paolo Treves e Gianpaolo Demela che hanno dato spettacolo sotto la pioggia del finale della gara con controsterzi di stampo antico. Con questo successo la Meteco Corse si conferma di essere competitiva in ogni generazione.

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

Allegata foto Araldo Boero

 

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Meteco Corse  si prospetta un assalto a

l Marca Trevigiana

 

Triplice obiettivo Meteco in terra veneta. Nel Trofeo Clio Top R3 rimanere ai vertici con il lombardo Albertini e risalire la china con l’astigiano Araldo ed il saluzzese Rissone. Nel Corri con Clio cancellare la sfortuna che ha perseguitato il saluzzese Amorisco e nel trofeo Peugeot 207 RC prendere subito il comando con gli emiliani Vescovi-Guzzi

 

TORINO – “All’assalto”. Luciano Chiaramello sguaina la spada e guida l’armata Meteco Corse all’assalto del fortino del Marca Trevigiana. “Ovviamente ci si scherza su, ma è vero che siamo ansiosi di ottimi risultati anche nel Trofeo Rally Asfalto dove fino a questo momento non siamo stati fortunati” dice il presidente della scuderia torinese. Al rally della Marca Trevigiana la Meteco Corse si presenta molto agguerrita soprattutto nel Trofeo Clio Top di Classe R3. “Ci aspettiamo grandi cose dai nostri alfieri ad iniziare da Jacopo Araldo”. Il pilota della Valle Belbo, infatti, è stato protagonista di un inizio di stagione difficile in cui non è riuscito ad esprimersi al meglio. Però domenica scorsa, affiancato come sempre da Lorena Boero, al Città di Torino ha effettuato una buona gara, riuscendo probabilmente a trovare il bandolo della matassa per portare ai vertici anche nel trofeo la sua giallo-grigia Clio R3 della Gima. Chi ai vertici del Trofeo c’è già è il giovanissimo lombardo Stefano Albertini, anche lui al volante di una Clio della Gima Autosport, navigato dalla canavesana Erika Pogliano, che finora ha collezionato due terzi posti assoluti, ponendosi come il più serio antagonista del fuggitivo (ed esperto) Bizzarri. Albertini, molto parco di parole, non fa proclami, ma nel mirino il toscano ha cominciato a metterlo. Sempre Clio R3 anche per il saluzzese Roberto Rissone, affiancato dal chierese Franco Piovano, che dopo due delusioni consecutive vuole ribaltare la situazione di classifica per dare un significato alla sua stagione.

Il salto dalla Renault alla Peugeot non li ha traumatizzati, il vedere la loro vettura fermarsi improvvisamente sì. Loro sono gli emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che sono andati al Città di Torino per saggiare la nuova arma della Casa del Leone, con cui dare l’assalto al trofeo 207 RC. “La PRF Competition di Pinerolo ha preparato una macchina curatissima, ed infatti eravamo molto soddisfatti guidando la classe in scioltezza. Poi, terminata l’ultima prova speciale, la vettura si è spenta per un problema alla centralina. Ma siamo fiduciosi perché abbiamo segnalato l’inconveniente in Peugeot e sicuramente sapranno rimediare”. Obiettivo per Vescovi-Guzzi è decisamente conquistare il comando nel Trofeo, mantenendo così la tradizione che li ha visti vincere lo scorso anno quello Renault. Con una voglia matta di riscatto si presenta al via della gara veneta il saluzzese della Valle Varaita Paolo Amorisco, affiancato dall’astigiana Alessandra Cavallotto, che non ha ancora digerito la delusione del Valle d’Aosta, quando si è ritirato mentre era al comando del Trofeo Corri con Clio. Il punteggio in bianco nella classifica fa vedere rosso ad Amorisco che farà una gara di attacco nella gara di casa del suo principale avversario Fabrizio Martinis. Concludono la pattuglia Meteco al Marca Trevigiana Roberto e Federica Nicola su Citroën C2 di Classe A6.

Il programma della gara prevede le verifiche (sportive e tecniche) venerdì mattina, 29 maggio a Quinto di Treviso, seguite dallo shakedown in località Combai. La gara si svolgerà sabato 30 con partenza dal Parco Assistenza di Pederobba (TV) e con la disputa di nove PS (quattro differenti, per complessivi 124 km. di tratti cronometrati), con arrivo finale e premiazioni alle ore 19.30 nella suggestiva cornice di Piazza dei Signori nel centro storico di Treviso.

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Allegata foto Albertini Pogliano

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Meteco Corse seconda scuderia al Città di Torino con un pizzico di sfortuna

 

TORINO – “Siamo secondi, ma poteva andare meglio”. Sotto il palco arrivi, sulle sponde torinesi del Po, Luciano Chiaramello, presidente della scuderia torinese scuote il capo. “Per carità nessuna delusione, i nostri ragazzi sono stati bravissimi ed hanno dato il massimo, ma con un pizzico di fortuna in più potevamo fare meglio”. In effetti gli alfieri della Meteco Corse si sono comportati più che onorevolmente. Il migliore sulla pedana di arrivo è stato Jacopo Araldo, affiancato da Lorena Boero, settimo assoluto e quarto di Classe R3 con la Clio della Gima Autosport. Una gara tranquilla e veloce quella del giovanissimo pilota astigiano, viziata da un inizio critico per la non corretta pressione delle gomme. Dalla terza prova in avanti Araldo ha viaggiato sul ritmo dei big della Classe R3, pur non prendendo rischi che avrebbero compromesso la sua partecipazione al Rally della Marca del prossimo fine settimana. Prestazione maiuscola del carmagnolese Gianfranco Vedelago e Carlo Canova, con la Mitsubishi Lancer curata dalla EVO Motorsport, che veleggiavano tranquillamente nella top ten della classifica assoluta, dominando la Classe N4, prima di forare nel secondo passaggio a Monastero finendo contro un guard rail. “Ho sentito la gomma afflosciarsi e immediatamente mi sono trovato contro il rail. Non ho potuto fare nulla. Così ho perso il primato in Classe, chiudendo secondo e sono precipitato al 13° posto. Un vero smacco” commenta sul traguardo Vedelago. Nella stessa prova, stessa foratura per il torinese Beppe Pozzo affiancato da Alberto Contini, sulla Mitsubishi Lancer by Bianchi, ed anche per loro dieci posizioni perse nella classifica generale (dalla 28esima alla 38esima), oltre alla coppa per il terzo di classe. Il gentleman driver torinese ha patito come il solito la scarsa preparazione alla gara e la lontananza dalle prove speciali. “Essere presenti al Torino era doveroso, ma ho dovuto compiere autentici salti mortali per far collimare i miei impegni di lavoro. Mi sono divertito moltissimo, ma non avendo l’abitudine agonistica ho potuto fare ben poco per la classifica. Comunque sono molto contento perché il ‘Torino’ si conferma una gara tosta ed impegnativa, ed essere al traguardo è già una vittoria”. Il primo dei non soddisfatti delle proprie performance al “Torino” è il torinese Lorenzo Faricciotti, affiancato da Giorgio “Sugar” Zuccaro, che non è mai riuscito ad entrare nella lotta per il successo della Classe N4 con la nuovissima Subaru Impreza N14 a causa di un assetto che consumava le gomme in modo irregolare, senza offrire il giusto grip. Per loro un poco soddisfacente 16esimo posto, terzo di N4 che non premia gli sforzi e l’impegno profuso. Ottima gara per Mario Minella-Alessandro Alocco con la Clio R3 della CiZeta, sesti di Classe R3 e 19esimi assoluti. Per il gentlman driver torinese una bella soddisfazione essere rimasto in scia ai giovani scatenati di una delle classi più competitive della gara. Prestazione tranquilla per Bobo Benazzo e Giampaolo Francalanci da Acqui Terme con la Clio R3 di Miele. “Davanti a noi avevamo un plotone di ragazzini scatenati. Era da molto tempo che non guidavamo una vettura a trazione anteriore. Inoltre la Clio di Miele non ha ancora gli ultimi aggiornamenti che offrono una trentina di cavalli in più al propulsore. Tutto ciò lo sapevamo fin dall’inizio ed abbiamo fatto la gara sul nostro passo, senza forzare, in attesa di tornare alla nostra amata Subaru 4x4”. Alla fine Benazzo-Francalanci hanno chiuso 23esimi assoluti, ottavi di Classe R3. Gara di affiatamento con l’impegnativa Peugeot 207 S2000 per i pinerolesi Flavio Castegnaro-Renzo Fraschia, 34esimi assoluti, quarti di Classe S2000, che hanno viaggiato su un buon ritmo senza forzare per trovare la confidenza con una vettura difficile. “Bella, bellissima, ma impegnativa. Certo che dopo aver provato questa vettura è difficile tornare indietro”. Non hanno trovato il ritmo per inserirsi, come loro solito, ai vertici della Classe N3 gli astigiani Sergio Venturello–Riccardo Imerito, con la Renault Clio RS, che hanno chiuso al 46° assoluto e sesto di Classe. Gara tranquilla per Roberto Mollo e Monica Moiso, con la loro Clio RS iscritta in A7, chiusa all’85° posto assoluto, terzo di Classe.

L’ELENCO RITIRATI della Meteco inizia con Augustino Pettenuzzo-Elio Tirone, fermi per un problema elettrico alla loro Grande Punto Abarth S2000 dopo il primo passaggio sul Colle del Lys. In crisi con la Renault Clio S1600, che non permetteva loro di competere ai vertici della classe, si sono fermati a metà gara Mauro Gaveglio e Roberto Aresca, mentre un problema meccanico ha bloccato la cavalcata di Alex Ribaldeschi e Vilma Tessiore con la Mitsubishi Lancer. Fermi fin dalle prime battute l’equipaggio femminile Tania Munari-Ilenia Sartori, che non hanno neppure terminato la prima prova speciale. Ma lo stop più incredibile è quello di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che hanno terminato le otto prove speciali al comando della Classe R3T. Nel trasferimento verso Torino la loro Peugeot 207 RC si è spenta per un problema di centralina elettronica. E non ne ha più voluto sapere di andare in moto. Costringendo l’equipaggio emiliano ad alzare bandiera bianca.

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

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Meteco Corse con il 16 al "Città di Torino"

 

È uno squadrone quello della scuderia torinese che punta senza mezzi termini alla Coppa Scuderie. In evidenza Pettenuzzo (da Borgaro Torinese) per l’assoluta, mentre la classe N4 vede un poker di potenziali vincenti con i colori Meteco: Faricciotti, Benazzo, Vedelago e Ribaldeschi. In classe R3 gara test per l’astigiano Araldo. Il Torino sarà inoltre la gara di esordio in Peugeot 207 per i parmensi Vescovi-Guzzi, in vista della loro partecipazione al Trofeo del Leone.

 

TORINO – “Chiederemo al sindaco di riservarci uno spazio in Piazza Vittorio”. Ci scherza su Luciano Chiaramello, patron della Meteco Corse, nel vedere l’elenco iscritti al Città di Torino in programma nel prossimo fine settimana. “Sedici equipaggi ad una gara non sono un record, ma poco ci manca”. Equipaggio di punta sarà sicuramente quello costituito da Augustino Pettenuzzo ed Elio Tirone, che avranno la Grande Punto S2000, vettura che hanno usato con soddisfazione alla recente Ronde del Freisa e Malvasia, che può consentire al Pié Veloce di Borgaro di puntare al successo assoluto. Sempre in S2000 ci saranno Flavio Castegnaro e Renzo Fraschia, che esordiranno con la Peugeot 207 S2000, vettura che consentirà loro di puntare alle zone nobili della classifica assoluta. Una formazione d’attacco è quello che schiera la Meteco in Classe N4 con le potenti due litri turbo quattro ruote motrici. I torinesi Lorenzo Faricciotti e Giorgio “Sugar” Zuccaro hanno sempre dato spettacolo al “Torino” alternando risultati esaltanti a funamboliche uscite di strada con la loro Subaru Impreza STI. Un fatto è certo, Faricciotti-Zuccaro non sono in gara solo per fare comparsa, ma per essere protagonisti. Grandi protagonisti, come sempre, saranno Bobo Benazzo e Giampaolo Francalanci che uniscono voglia di risultato, che sempre ha caratterizzato la carriera dell’equipaggio di Acqui Terme, con la necessità di portare ai massimi livelli di sviluppo la nuova Subaru Impreza curata da Natale Bertino. E voglia di protagonismo ce l’hanno anche i canevasani Alex Ribaldeschi-Vilma Tessiore, reduci dal successo di classe alla Ronde del Freisa e Malvasia di metà marzo con la Mitsubishi Lancer EVO IX preparata dallo stesso Ribaldeschi. Anche il carmagnolese Gianfranco Vedelago, con alle note Carlo Canova da Cortemilia, reduci da una convincente prova al Rally della Valle d’Aosta dove, scrostata la ruggine nelle prime speciali, hanno dato spettacolo con tempi da assoluto nella seconda parte di gara con la Mitsubishi Lancer EVO IX della Evo Motorsport. La ruggine dovrà invece scrostarla il torinese Beppe Pozzo, fermo dall’inverno scorso, che sarà al via con una Mitsubishi Lancer EVO IX by Bianchi affiancato da Manlio Rubiola. Con velleità di classifica anche Mauro Gaveglio da Bagnolo, affiancato da Corrado Botto, che avranno a disposizione una Renault Clio S1600. Hanno rinunciato alla vetta della classifica, ma si promettono di dare del filo da torcere anche nell’assoluta i fratellini canavesani Andrea e Marco Sala, inizialmente al volante di una Punto Aberth S2000, ed ora passati su una Clio R3. Ma attenzione, la berlinetta francese, con le ultime evoluzioni del motore, che ha trovato quella trentina di cavalli in più, può essere insidiosa anche per le posizioni di vertice della classifica assoluta. Sempre con una Clio R3, con i colori della giallo-grigi della Gima Autosport, sarà al via l’astigiano Jacopo Araldo affiancato da Lorena Boero per una gara test in vista del prossimo impegno di Araldo nel Trofeo Clio Top, che si disputerà la settimana successiva a Treviso. In classe R3 con una Clio sarà al via anche il torinese Mario Minella con Alessandro Alocco alle note. Ma l’evento della classe è rappresentato dall’esordio degli emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi con la Peugeot 207 R3T curata dalla pinerolese PRF. Vescovi, campione in carica del Trofeo Renault, è al Torino per affinare la conoscenza con la nuova arma della Casa del Leone in vista della partecipazione a tutto il Trofeo Peugeot a partire dal Rally della Marca Trevigiana di sabato 30 maggio. Due i protagonisti Meteco in Classe A7 con l’accoppiata Roberto Mollo-Monica Moiso con la Clio by Gima Autosport ed il sorriso tutto al femminile di Tania Munari ed Ileana Sartori. Speranze di successo anche in Classe N3 con l’affiatata coppia astigiana formata da Sergio Venturello e Riccardo Imerito, mentre fra le storiche un pensierino ad una coppa prestigiosa lo fanno i torinesi Roberto Mosso ed Elena Savarino con la Opel Ascona 400 nei colori ufficiali di inizio anni Ottanta. “Mi sembra di essere tornato indietro di vent’anni, quando alle gare i colori Meteco erano vestiti da decine di equipaggi. In questi momenti di crisi avere sedici concorrenti al via premia il lavoro e la serietà di 27 anni di comportamento Meteco. Ed al di là dei risultati che otterremo in gara, dove fortuna e sfortuna possono metterci lo zampino, questa è già una vittoriaconclude Chiaramello.

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Allegata foto Araldo Boereo

 

 

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Nicola Imperio tifa per il giovane Luca Griotti che si prepara ad essere tra i protagonisti del Rally d’Italia Sardegna.

 

Il forte navigatore sardo ha corso e vinto al fianco di Daniele Griotti dal 1992 al 2007 e seguirà con un occhio di riguardo il figlio del suo pilota. Luca sarà tra i protagonisti del Mondiale Junior con la Clio della Gima- Meteco.

 

 Luogosanto Quando il 6 giugno 1987 il piccolo Luca, secondogenito di Daniele Griotti e Tata Garnero, emetteva il primo vagito, Nicola Imperio tagliava il traguardo del decimo anno d’attività rallistica. Qualche anno dopo le strade di Daniele Griotti e Nicola Imperio si incrociarono e dal 1992 il copilota sardo ed il pilota piemontese hanno fatto coppia fissa. Con i colori della Meteco Corse, la coppia sardo-piemontese ha raccolto risultati di grande prestigio con il titolo di gruppo N nel Trofeo Terra e nel Promozione del 1993 e1994. Già in quegli anni il piccolo Luca e tutta la famiglia seguivano le prestazioni vincenti di Daniele e Nicola.

Adesso tocca a Nicola seguire Luca “ Con Griotti e la sua famiglia ho passato giornate indimenticabili. Con Daniele c’è sempre stato un grande affiatamento che ci ha permesso di raccogliere grandi soddisfazioni. I titoli italiani vinti sono stati bellissimi, ma la vittoria al Costa Smeralda del 1999, davanti alla mia gente e ai tanti tifosi è tra i ricordi più belli della mia lunga carriera.”

Luca Griotti si prepara ad essere uno dei protagonisti del Mondiale Junior in Sardegna e i consigli di Nicola potranno tornargli molto utili. “ Luca è molto giovane e deve continuare a fare esperienza, già lo scorso anno ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sulla terra ed essere molto veloce anche sull’asfalto. Questa è la terza gara dell’anno, la prima sulla terra e ritengo che Luca possa giocarsela alla pari con i suoi avversari. Non sono mai salito in macchina con Luca, ma spero di farci un giro Lunedì prossimo durante i test.”.

Potrebbe essere l’occasione per dargli qualche suggerimento. “ Se ci sarà occasione non mi tirerò indietro, ma ritengo che Luca abbia un navigatore molto bravo ( Corrado Bonato) ed una squadra che lo saprà assecondare al meglio. Le Clio R3 della Gima sono sicuramente delle vetture molto affidabili e avere un direttore sportivo come Alessandro Schiavo darà al pilota grande tranquillità. Io se ne avrò la possibilità andrò in giro con Daniele e chissà che non ci torni la voglia di fare una gara

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Nella foto Free Massimo Bettiol

Griotti-Bonato

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La Meteco festeggia l’addio alle corse di Italo Ferrara con un podio.

 

Il driver alessandrino , per l’ultima gara della sua brillante carriera ha voluto nuovamente difendere i colori della scuderia torinese con la quale ha ottenuto grandi successi negli anni novanta. Roberto Benazzo e Paolo Francalanci vincono il gruppo N con la Subaru di Bertino. Il pinerolese Flavio Tarantino porta al successo la Peugeot 206 RC

 

La trentacinquesima edizione del Rally Coppa d’Oro è stata caratterizzata dalla pioggia incessante, scesa su tutte le otto prove speciali compresa quella del sabato sera di Valenza Po. Per Italo Ferrara, l’impegnativa gara alessandrina, è stata l’ultima di una brillantissima carriera. Il pilota alessandrino, nato il 17 Aprile 1940, ha voluto festeggiare il proprio sessantanovesimo compleanno al volante della Peugeot 207 Super 2000-Balbosca con al fianco Fabio Ceschino.“Questa volta è proprio l’ultima ! – ha affermato con grande emozione il gentleman driver alessandrino sulla pedana d’arrivo – Ho fatto di tutto per salire sul podio in una gara bellissima e molto impegnativa. Tagliani è stato subito velocissimo ed ha preso un buon vantaggio mentre io e Verna abbiamo lottato fino all’ultimo metro dell’ultima speciale. Alla fine ho perso la piazza d’onore per un solo centesimo , ma sono comunque molto contento. Grazie a tutti”

Quarti assoluti e primi di gruppo N hanno terminato Bobo Benazzo e Gianpaolo Francalanci, con la Subaru Impreza N 14 preparata da Bertino. I portacolori della Meteco dopo un inizio difficile in cui non riuscivano a trovare il giusto assetto della loro vettura, hanno approfittato del ritiro di Strata per portarsi a ridosso dei primi tre della classifica e concludere vittoriosi tra le vetture di produzione. 

Positiva anche la prestazione del pinerolese Flavio Tarantino che ha concluso primo di classe A7 con la Peugeot 206 Rc .

Sfortuna invece per l’equipaggio Vedelago- Canova  costretti al ritiro dopo la terza prova.

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

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Marzo, mese della gloria per la Meteco Corse, che vince anche la Ronde del Freisa e Malvasia con i fratelli Andrea e Marco Sala

 

Dopo la tripletta nella prima domenica del mese (tre vittorie assolute in tre diverse gare) La Meteco Corse domina anche il Rally del Canavese vincendo la classifica assoluta con i fratelli di Cirié Andrea e Marco Sala, la classe N4 con il pilota preparatore Alex Ribaldeschi affiancato da Vilma Tessiore, e conquistando la quarta piazza assoluta con Augustino Pettenuzzo ed Elio Tirone.

 

CIRIÉ (TO) – “Questo mese di marzo non deve finire mai” ha pensato Luciano Chiaramello, il presidente della Scuderia Meteco leggendo i risultati della 4° Rally Ronde del Freisa, Malvasia e Canavese, svoltosi domenica scorsa, 15 marzo, sulla mitica prova di Prascorsano. Sul gradino più alto del podio festeggiano i fratelli Andrea e Marco Sala che hanno portato all’esordio la Grande Punto Abarth del Team D’Ambra dotata del nuovo cambio XTrac. Emozione grandissima per i fratelli Sala che vivono a Ciriè e sono stati premiati dal loro primo cittadino il sindaco Francesco Brizio davanti alle loro famiglie al completo. Emozione sul palco ma non in prova, visto che hanno dominato con freddezza i primi tre passaggi, facendo segnare il miglior tempo tutte e tre le volte, per poi concedersi allo spettacolo sul quarto, quando ormai i giochi erano fatti e l’asfalto ormai sporco non consentiva agli avversari exploit che avrebbero potuto mettere in dubbio il loro successo. Concentrati e determinati, anche quando la gara era nelle loro mani, i fratelli Sala hanno avuto il merito di essere veloci e costanti in tutto l’arco della gara, senza mai incappare nel più piccolo errore. Ottima prestazione anche per il Pié Veloce di Borgaro Torinese, Augustino Pettenuzzo, affiancato da Elio Tirone, che ha pagato il suo stile di guida irruente, con un problema al cambio della sua Grande Punto Abarth S2000; ma i meccanici del Team D’Ambra, con flemma e professionalità hanno compiuto la difficile sostituzione in appena 22 minuti, su 35 consentiti dall’assistenza tecnica, mettendo così Pettenuzzo in condizione di lottare per le posizioni che contano della classifica assoluta.

Grande, grandissima gara per il pilota preparatore Alex Ribaldeschi, affiancato da Vilma Tessiore che ha chiuso in quinta posizione assoluta, e primo di Classe N4, ottenendo il miglior tempo di categoria in tre dei quattro passaggi e lasciando ad un avversario la gioia di vincere il secondo per un solo decimo di secondo. Anche Ribaldeschi si è dimostrato una perfetta macchina da guerra coniugando al meglio velocità e correttezza di guida al punto che la sua Mitsubishi Lancer EVO è giunta al traguardo del tutto intonsa, mentre le auto degli avversari presentavano i segni della dura giornata canavesana. Grazie a questi risultati la Meteco Corse conquista la Coppa scuderie bissando il successo ottenuto due settimane prima a Canelli. 

Ritirati gli altri due equipaggi della Meteco Corse. Che la giornata fosse negativa per Tania Munari ed Ilenia Sartori lo si era capito fin dalle verifiche, quando l’abituale Renault Clio RS era stata sostituita per motivi tecnici da una Peugeot 106 Rallye. Anche questa vettura però non ha risposto al meglio obbligando Tania Munari a fermarsi nel secondo passaggio a causa di problemi di motore. Flavio Tarantino e Paolo Carrucciu si sono goduti solo la passerella serale di sabato prima di decidere di non prendere il via con la loro Peugeot 206 RC Gruppo A, che aveva preoccupanti problemi all’impianto frenante.

 

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Meteco Corse si prepara al Rally Ronde del Freisa

Nel Canavese la Meteco Corse punta nuovamente al gradino più alto del podio schierando una formazione d’attacco a due punte con i fratelli Sala, grandi e sfortunati protagonisti della gara la scorsa stagione, e Augustino Pettenuzzo, che avranno a disposizione le Punto S2000 del chierese Mario D’Ambra. Da seguire la gara dei locali Ribaldeschi-Tessiore.

 

Collegno (TO) – “Sarà ben difficile fare meglio di due settimane fa”. Il primo ad essere conscio della difficoltà di eguagliare un fantastico risultato, tre vittorie assolute in una sola domenica (Ronde del Moscato con Mario Cirio, Rally Riviera con Alessio Pisi e 24 Ore di Pragelato con Augustino Pettenuzzo), è il boss della Meteco Luciano Chiaramello. “La prima domenica di marzo è stata fantastica. Abbiamo vinto tutte le tre gare cui abbiamo partecipato, ma domenica prossima saremo presenti su un solo terreno di gara. Quindi…”. Il campo in cui si misureranno gli alfieri della Meteco sarà però uno solo, quello del Canavese, con la Ronde del Freisa e Malvasia, dove la compagine grigio-rossa schiererà ben cinque equipaggi. I fratelli canevasani Andrea e Marco Sala, con la Grande Punto S2000 del team D’Ambra, cercheranno di ottenere quella vittoria che è loro sfuggita di un soffio lo scorso anno. Il feeling raggiunto con la saettante “Moby Dick” di Mario D’Ambra è alle stelle e debbono solo cercare la concentrazione dentro loro stessi per puntare senza mezzi termini al successo. Successo a cui mirano anche Augustino Pettenuzzo, il Pièveloce di Borgaro Torinese, ed Elio Tirone, che hanno acquisito meno affiatamento con la Punto Bianca di Mario D’Ambra, ma hanno costantemente dimostrato di essere fra i più veloci e determinati con questa vettura. Passando alla Classe N4 saranno al via il gentleman Flavio Castegnaro, affiancato dal pinerolese Renzo Fraschia, che avranno a disposizione la Subaru Impreza, ed il pilota preparatore canevano Alex Ribaldeschi che con la sua navigatrice Vilma Tessiore continuerà a sviluppare la sua Mitsubishi Lancer Evo senza dimenticare uno sguardo alla classifica di classe. Infine sarà della partita anche il pilota preparatore pinerolese Flavio Tarantino, affiancato da Paolo Carrucciu, che effettuerà un test velocissimo della nuova arma della PRF Competition, ovvero la Peugeot 206 RC, che si preannuncia una delle armi più interessanti di Classe A7.

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Allegata foto Sala/Botto

 

 

 

 

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Un due, tre . Meteco vincente

Mario Cirio, Alessio Pisi e Augustino Pettenuzzo regalano alla Meteco tre successi assoluti.

Partono bene Jacopo Araldo e Stefano Albertini con la Clio R3

 

 

CANELLI (AT) – Un fine settimana così non si scorda tanto facilmente. “Forse questa sera dovremmo fare anche una puntata al Casinò” pare abbia commentato Luciano Chiaramello, gran patron della Meteco, mentre arrivavano le conferme dei successi dei suoi piloti sui campi di gara di tutto il Nord Ovest. La domenica trionfale ha visto Mario Cirio e Daniele Araspi trionfare con la Peugeot 207 S2000 di Balbosca al Rally del Colli del Monferrato vincendo tre delle quattro speciali e perdendo l’ultima, quando il risultato era ormai acquisito. Nell’ultimo passaggio, infatti, il Lupo di Loazzolo, si è concesso allo spettacolo per i suoi tifosi con una guida tutto di traverso che non ha compromesso il risultato, ma ha fatto salire alle stelle la febbre dei suoi fans. A Canelli ottima prova anche dei quasi locali, sono di Nizza Monferrato ed Incisa Scapaccino Andrea Mastrazzo e PierGiorgio Lanza, che hanno condotto con molta saggezza al quarto posto la Fiat Grande Punto Abarth di Mario D’Ambra, riuscendo a concludere senza un graffio un rally avversato da pioggia e nebbia. Grande prestazione di Jacopo Araldo da Santo Stefano Belbo, affiancato da Lorena Boero, che si è presentato al via alla ricerca del feeling con la Clio R 3 by Gima Autosport con cui disputerà tutta la prossima stagione, finendo per vincere la classe conquistando la decima posizione finale. Sfortuna per gli astigiani Sergio Venturello e Gianluca Pavone che tenevano nelle loro mani il podio di classe N3 con la Clio RS della Gima, prima di forare nell’ultima speciale perdendo posizioni preziose. Poca fortuna invece per l’esordiente Maurizio Morino, con Luca Culasso alle note, fermo a metà gara per problemi al cambio alla sua Saxo VTS. Ma la classe c’è e l’ha dimostrato ampiamente tenendo con autorevolezza fino al ritiro la seconda posizione in una delle classi più popolose e combattute. 

 

 

VALICATE LE ALPI MARITTIME a Spotorno (SV) la Meteco Corse ha ottenuto il secondo successo della giornata grazie ai nervi di acciaio di Alessio Pisi e Fulvio Florean, capaci con la Grande Punto Abarth S2000 di Mario D’Ambra di tenere il comando per tutta la gara. La forza di Pisi-Florean è stata nel mantenere costanti le loro prestazioni dall’inizio alla fine senza i cali e gli errori che hanno rallentato i loro avversari. Bravi, precisi, immuni da errori, ma anche velocissimi, visto che hanno staccato il miglior tempo in quattro delle otto prove speciali. Nelle prime due, quando era necessario fare il ritmo e nelle ultime due, quando bisognava mettere a tacere i sogni di riscossa degli avversari. Bella prestazione per l’emiliano Stefano Albertini, con la canavesana Erica Pogliano alle note, che hanno preso il via della gara per conoscersi ed affiatarsi con la Clio R 3 della Gima, in vista dell’impegno nel Trofeo R3 Top, ed hanno conquistato la sesta piazza assoluta e la seconda di categoria a soli 4” dagli avversari. Con più esperienza con la vettura il successo è a portata di mano. Meno fortunata la prestazione di Silvio Leporace-Luciano Campanella, fermi al parco assistenza di metà gara con la loro Subaru Impreza Gruppo N ko, quando erano in lotta per il successo di Classe che avevano comandato nelle prime fasi. 

 

 

TERZO SUCCESSO DI GIORNATA  a Pragelato (TO) nella 24 Ore Ice Cup per il Pié Veloce di Borgaro Augustino Pettenuzzo, affiancato da Alex Pregnolato, che con una gara regolarissima e velocissima, hanno via via piegato la resistenza dei loro avversari scalando così il gradino più alto del podio.

 

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

Allegata foto Cirio Araspi (foto Zoom)

Araldo Boero ( Foto Styling)

 

 

 

 

 

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Premiazione stagione sportiva 2008 e presentazione programmi 2009

Venerdì 6 febbraio , grande serata di festa con cento piloti riuniti a Carignano

 

CARIGNANO (TO) – Tradizionale appuntamento invernale per la Meteco Corse che venerdì 6 febbraio, presso il ristorante il “Canonico” di Carignano ha premiato gli equipaggi che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La particolare classifica dei piloti grigio-rossi vede la primo posto Roberto Vescovi che, grazie al successo nel Trofeo Renault Clio R3, precede Armando Bracco, vincitore del Gruppo N Due Ruote Motrici nel Campionato Italiano Rally ed il coriaceo Paolo Amorisco, che è riuscito ad ottenere ottimi risultati in gara nonostante un pesante infortunio patito a metà stagione fuori dai campi di gara. I rispettivi navigatori Giancarla Guzzi, Alessandro Rappoldi, ed Ezio Porello hanno conquistato il podio nella classifica co-piloti.

LUCIANO CHIARAMELLO, presidente della scuderia, ha poi illustrato agli oltre 100 ospiti intervenuti i risultati di maggior rilievo della passata stagione. “Grazie a Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi abbiamo conquistato il successo nel neonato Trofeo Clio R3. Una competizione che si è dimostrata particolarmente avvincente e competitiva in cui l’equipaggio Meteco è riuscito a prevalere grazie alla sua velocità ed alla sua intelligente gestione delle gare e, indubbiamente, grazie all’affidabilità ed alla competitività della Clio curata dalla Gima Autosport”. Il secondo successo conquistato dagli equipaggi Meteco arriva dalle promesse Armando Bracco ed Alessandro Rappoldi che hanno conquistato il titolo Due Ruote Motrici Gruppo N nel CIR con la Clio RS curata dalla SMD di Varese. Un titolo va anche alla scuderia a coronamento di una stagione fantastica nel TRA: la Coppa Scuderie premia infatti i risultati ottenuti dal gruppo di piloti guidato da Roberto Vescovi, Roberto Rissone e Paolo Amorisco. Un altro successo particolarmente significativo è quello ottenuto dal varesino Roberto Manera affiancato da Arianna Bari che si è imposto nella Mitsubishi Colt Cup con la vettura curata dalla LM Competition.

LA SERATA è stata anche l’occasione per avere una prima panoramica dei programmi futuri dei piloti Meteco per la stagione 2009. Impegno di levatura iridata per il pinerolese Luca Griotti, con Corrado Bonato alle note, che ha già iniziato con successo la sua stagione al volante della Clio R3 della Gima Autosport, nel Campionato Mondiale Junior Rally (JWRC). I reggiani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi rimarranno fedeli alla Clio R3 della Gima di Diego Parodi e Marco Bogliolo. Ma cambiano obiettivo. Infatti andranno a caccia del titolo R3 nel Campionato Italiano Rally. Stesso obiettivo  ma con la Clio R3 dell’Equipe Sport per il saluzzese Roberto Rissone con l’astigiana Alessandra Cavallotti . Stagione di riscatto per Paolo Amorisco ed Ezio Porello che andranno a caccia del titolo Gruppo N Due Ruote Motrici nel TRA con la Clio RS dell’Equipe Sport. Nelle pause dell’impegno nazionale l’equipaggio della Valle Varaita troverà il tempo per schierarsi al via di quattro gare di zona con la Clio R3, sempre del preparatore ligure, per dare la caccia al locale Trofeo Clio R3.

STAGIONE AD ALTO LIVELLO per l’astigiano Jacopo Araldo, affiancato dall’esperta Loredana Boero, che punterà senza mezzi termini al successo nel Trofeo Clio R3 con la giallo-grigia vettura della Gima Autosport. Stagione nel Trofeo Clio dell’ I.R.C per il torinese Corrado Perino con la vettura curata da EVO Motorsport di Savigliano. Quattro o cinque uscite spot nel TRA o nell’IRC per Luca Gulfi che avrà a disposizione la Peugeot 206 WRC della Tam-Auto; WRC anche per Beppe Pozzo che disputerà alcuni Rally Ronde con un programma da definire in base ai suoi impegni di lavoro  e che comunque non gli permetteranno di tradire la Mitsu di Bianchi. Challenge di Zona per gli altri equipaggi Meteco: “Bobo” Benazzo-Giampaolo Francalanci continueranno nello sviluppo della nuova Subaru Impreza N14 della Tecnica Bertino, che accompagnerà anche la stagione di Lorenzo Fariciotti–Giorgio Zuccaro . I fratelli canavesani Andrea e Marco Sala, reduci da uno sfavillante finale di stagione ed un appassionante inizio monegasco, si divideranno le due Punto Abarth S.2000 del Team D’Ambra con Augustino Pettenuzzo-Elio Tirone. Per entrambi gli equipaggi c’è la possibilità di alcune sortite con la rossa Clio R3 sempre del chierese Mario D’Ambra. Fedeltà assoluta a D’Ambra anche per Andrea Mastrazzo e Pier Paolo Lanza che saranno al via delle più importanti gare di zona con la R3 o la S.1600 di D’Ambra, magari con una puntatina alla bianca S.2000. Presenza in tutte le gare di zona per l’equipaggio astigiano Sergio Venturello-Riccardo Imerito che disporrà della Clio RS curata dalla Gima, mentre Carlo Putetto farà qualche apparizione spot di prestigio(come il Valli Cuneesi) con la Clio dell’Equipe Sport. Alcune uscite spot, fortemente condizionate dagli impegni lavorativi, per Lorenzo Fabiani e Daniele Quattrocchio, dopo l’aperitivo del Montecarlo. Gare in zona anche per i liguri Alberto Orengo-Laurent Spagnoli, che hanno già fatto faville nella gara d’apertura ad Andora. Gare di zona, con qualche uscita di prestigio per l’imperiese Silvio Leporace, ancora con Mirko Maschietto e la sua Subaru Impreza, mentre è tutta da definire l’impegno agonistico di Alex Schiavo. Ancora in fase di definizione il programma del giovane ligure Alessio Pisi che attende fiducioso una chiamata dall’Abarth.

NASCE LA METECO HISTORIQUE – “Dopo 28 anni di gare abbiamo sentito il bisogno di guardare al mondo delle storiche, che erano poi le vetture dei nostri sogni quando la Meteco muoveva i primi passi”. Sono queste le parole di battesimo di Luciano Chiaramello per la Meteco Historique che parteciperà al campionato italiano riservato alle storiche con il pinerolese Giorgio Tessore, che vanta un palmares di tutto rispetto nel settore. Tessore avrà al suo fianco il giovanissimo monregalese Nicola Berutti e sarà al volante di un’Opel Kadett GT/E Gruppo 2. Dal cuneese arriva il secondo equipaggio “storico” Meteco: si tratta di Sergio Traves e Giampaolo Demela, Porsche 911 RS Gruppo 4, che inizieranno la stagione fin dalla prima gara in programma: il Riviera Ligure . Chiude la rassegna fra le storiche Roberto Mosso, che metterà in campo la “storica” Opel Ascona Gruppo 4, decorata con i colori ufficiali degli anni Ottanta di Opel Italia. Un tris di grande valore per l’esordio nel mondo delle “Storiche”.

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

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Luca Griotti al via del Mondiale Junior con la Clio R3 della Gima.

In Irlanda l'esordio del giovane pinerolese

 

Comincia nel prossimo week end l'avventura mondiale del giovane Luca Griotti che, dopo alcune sporadiche apparizioni nel Mondiale 2008 ed in alcune gare dell' IRC, sarà al via di sei delle otto gare previste dallo JWRC nella stagione 2009.

Con al suo fianco il bravo navigatore ligure Corrado Bonato, Luca Griotti si prepara ad essere tra i protagonisti della stagione 2009 al volante della Renault Clio R3 della Gima Autosport.

" Lo scorso anno mi sono trovato molto bene sia con la vettura che con la squadra, Corrado Bonato è un grande professionista e mi aiuterà a crescere di gara in gara. Credo di essermi fatto una buona esperienza lo scorso anno. In Irlanda ci attendono 19 prove speciali molto impegnative con circa 350 chilometri di tratti cronometrati che bisognerà affrontare con grande attenzione. Il lotto degli avversari è di tutto rispetto ma spero di fare bene. Lo scorso anno ho cosrso più sulla terra che sull'asfalto ma credo che le speciali Irlandesi si addicano al mio stile di guida. Non sarà facile ma sono fiducioso "

 

Ufficio Stampa Meteco Corse

 

Campionato del Mondo Rally

 

1

28/1 - 1/2

IRL

Rally Ireland

 

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2

11-15/2

N

Rally Norway

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3

11-15/3

CY

The Cyprus Rally

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4

1-5/4

P

Rally de Portugal

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5

22-26/4

RA

Rally Argentina

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6

20-24/5

I

Rally d'Italia Sardegna

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7

10-14/6

GR

Acropolis Rally

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8

24-28/6

PL

Rally Poland

 

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9

29/7 - 2/8

FIN

Rally Finland

 

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10

2-6/9

AUS

Rally Australia

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11

30/9-4/10

E

Rally de Espana

 

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12

21-25/10

GB

Wales Rally GB

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Meteco torna a MonteCarlo con propositi bellicosi

 

Dopo la brillante prestazione dello scorso anno, la scuderia torinese partecipa alla gara monegasca con due vetture affidate ai fratelli canavesani Marco ed Andrea Sala ed all’astigiano Lorenzo Fabiani. Con propositi bellicosi

 

MONTECARLO (Principato di Monaco) – Quando si raggiunge quota diventa tradizione. Conscia di questa prospettiva la Meteco Corse si presenta per la seconda volta al via del Rally di MonteCarlo, che pur avendo perso la validità mondiale resta una gara di altissimo valore qualitativo e simbolico, essendo la gara di apertura dell’Intercontinental Rally Challenge, in programma dal 21 al 24 gennaio prossimi. Lo scorso anno fu un successo” commenta il presidente Luciano Chiaramello. “Tre vetture al via e due al traguardo, con Luca Betti-Giò Agnese addirittura terzi fra le vetture a due ruote motrici, Flavio Castegnaro-Renzo Fraschia autori di una gara dignitosa in condizioni difficili con la loro Subaru Impreza Gruppo N, mentre Andrea Panicco-Nicola Renner hanno dovuto alzare bandiera bianca ormai in prossimità della fine”. Per l’edizione 2009 la Meteco schiera due equipaggi con notevoli ambizioni di ben figurare. Con una Renault Clio R3 del team D’Ambra si presenteranno ai nastri di partenza i fratelli canavesani Andrea e Marco Sala autori di un finale di stagione strepitoso con la Grande Punto Abarth S2000 sempre del team D’Ambra culminato con la seconda piazza al Rally del Bormida. L’astigiano Lorenzo Fabiani affiancato dal carmagnolese Daniele Quatrocchio avrà invece a disposizione l’affidabile Renault Clio S1600 di Balbosca, vettura con cui hanno fatto faville alla Ronde del Freisa a Ciriè nel mese di novembre. “Possiamo puntare in alto con entrambi gli equipaggi” ribadisce Chiaramello, “ma non vogliamo mettere loro pressione, lasciando che facciano la gara in tranquillità. È il miglior sistema per ottenere dei buoni risultati”.

 

UFFICIO STAMPA

METECO CORSE

 

 

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Meteco brinda in Coppa al Valli del Bormida

Vince la Coppa Scuderie, ed è seconda con i fratelli Sala con la Punto Abarth del Team D’Ambra

L’equipe torinese conquista il successo nella prestigiosa coppa scuderie nell’ultima gara di Coppa Italia della stagione. I funambolici fratelli di Ciriè Andrea e Marco Sala effettuano una gara strepitosa cedendo l’onore delle armi solo al padrone di casa Ferrecchi. Gran prova dell’astigiano Jacopo Araldo e confortanti prestazioni dal saluzzese Paolo Amorisco e dal cuneese Alberto Capello.

 

MILLESIMO (SV) – Una Meteco in grande spolvero si presenta sulla pedana di arrivo del 28 Rally Valli del Bormida, prova conclusiva del Challenge di Coppa Italia di Zona, svoltosi sabato 22 novembre su 7 prove speciali nelle montagne dell’Appennino Ligure. La scuderia torinese, infatti, torna a casa con la Coppa delle Scuderie, che premia la miglior compagine sul traguardo, grazie agli exploit di Andrea e Marco Sala, secondi assoluti, Jacopo Araldo-Lorena Boero secondi di Classe R3, Paolo Amorisco-Massimiliano Bono.

Fantastica la prestazione dei due fratelli di Ciriè (TO). Andrea e Marco Sala hanno chiuso al secondo posto assoluto, preceduti solo dal padrone di casa Maurizio Ferrecchi, che questa gara l’ha vinta per l’ottava volta. La soddisfazione dei Sala deriva anche dal fatto di essere stati l’unica alternativa a Ferrecchi. Con l’Abarth Grande Punto del team chierese di Mario D’Ambra si sono imposti nelle ultime tre prove speciali. “Contro un Ferrecchi così in forma c’era nulla da fare” commenta the doctor Andrea Sala. “Queste prove le conosce alla perfezione, si correva praticamente a casa sua. Noi con la S2000 abbiamo poca esperienza essendo appena alla terza gara. Ma, grazie anche allo scambio di idee con Mario D’Ambra, abbiamo effettuato sempre tutte le scelte giuste e siamo stati gli unici che sono riusciti a mettere le loro ruote davanti a Ferrecchi in prova”.

La seconda punta del tridente Meteco è rappresentata dall’astigiano Jacopo Araldo affiancato dalla navigatrice ligure Lorena Boero, che ha ottenuto il secondo posto di Classe R3, sfiorando la top ten nella classifica assoluta, con la Renault New Clio R3 dell’alessandrina Gima Autosport. Per Araldo si trattava di una gara test in ottica 2009. Araldo, in effetti, più che andare a cercare il risultato assoluto ha sfruttato le selettive sette prove del Bormida per trovare soluzioni tecniche da usare nella prossima stagione e per cercare il feeling con la navigatrice che potrebbe sedere alla sua destra il prossimo. “Mi sono sentito la macchina cucita addosso. Tutti gli esperimenti che abbiamo fatto hanno dato esito positivo e mi sono subito trovato a mio agio su questa vettura che usavo per la prima volta ed anche con la squadra. Anche quando abbiamo deciso di attaccare i tempi sono venuti e ciò è di buon auspicio. Adesso torniamo a casa per effettuare le valutazioni di carattere sportivo prima di prendere la decisione definitiva.” commenta il giovanissimo pilota della Valle Belbo.

Ottima la prestazione del saluzzese Paolo Amorisco che continua la sua marcia di avvicinamento agli standard migliori. Il terzo posto di Classe N3, 23esimo assoluto, con la Renault Clio RS della Equipe Sport è un ottimo segnale, ma soprattutto l’aver effettuato tutta la gara senza problemi fisici. “Il recupero del mio gomito destro, gravemente infortunato nell’incidente dell’estate scorsa, prosegue bene. Non ho ancora recuperato tutta la mobilità e fatico moltissimo nei tornanti a destra. Ma stiamo migliorando ed oggi abbiamo dimostrato di poter tornare ad inserirci nei vertici della Classe. La gara è stata perfetta, soprattutto considerando l’elevato livello qualitativo degli avversari in campo. Adesso debbo solo ristabilirmi completamente per poter tornare a lottare per la vittoria”.

Gara di approfondimento del feeling con la Renault New Clio R3 della Evo Motorsport per Alberto Capello e Alberto Mattioda. Il pilota cuneese ha imparato a gestire la sua aggressività che lo aveva portato a commettere pesanti errori nella prima fase della stagione. Anche al Bormida Capello ha dimostrato interessanti progressi velocistici, riuscendo però a non commettere il minimo errore, chiudendo la giornata con un buon sesto di Classe

Gara sfortunata per Silvio Leporace, affiancato da Luciano Campanella, con la Subaru Impreza Sti che ha patito problemi al manicotto del turbo nella prima prova speciale, per ritirarsi in quella successiva per problemi al cambio. Un periodo sfortunato per il veloce imperiese della Meteco che non riesce ad esprimere il suo potenziale.

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

 

 

 

 

 

 

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La Meteco si prepara al Rally del Bormida. E guarda alla prossima stagione

Prima di tracciare un bilancio della stagione 2008 la Meteco Corse affronta due impegni di fine stagione a Millesimo (SV), dove sarà presente con ambizioni per quattro equipaggi e la settimana dopo al rally Sprint d’Inverno. Nel frattempo si prepara al 2009 iscrivendo due equipaggi al Montecarlo.

 

Collegno (TO) – Ultimi scampoli di stagione, ma attività ancora intensa per la Meteco Corse. Dopo il doppio podio di domenica 9 novembre (Andrea e Marco Sala secondi alla Ronde del Canavese ed Alessio Pisi-Luca Costantini, ancora secondi alla Ronde Valli Imperiesi) e le vittorie di Classe nella gara canevasana, la scuderia torinese si prepara alle ultime due gare stagionali in programma sabato prossimo, 22 novembre, a Millesimo (SV) con il Rally del Bormida, e domenica 30 a Moncalvo (AT) con il Rally Sprint d’Inverno. Il Rally del Bormida è la terza finale nazionale del Challenge di Zona, una serie che dovrebbe riunire i migliori equipaggi che disputano le gare di Coppa Italia. Quindi grande importanza per la gara che si svolgerà sulle montagne che si innalzano sul versante piemontese delle Alpi Marittime, con prove entrate nella storia del rallismo, quale Madonna del Deserto. Al Bormida la Meteco schiererà un attacco a quattro punte.

I fratelli Sala hanno deciso di concludere la stagione 2008 con l'impegnativa gara ligure cercando, con la Grande Punto di d'Ambra, quella vittoria che fino ad oggi gli è sfuggita di un soffio.

Il santostefanese Jacopo Araldo, affiancato dalla brava Lorena Boero , reduce da una buona stagione 2008, affila le armi in vista della prossima stagione. Il giovane driver approfitterà dell'occasione per provare la Clio R3 della Gima che potrebbe diventare la nuova arma per la prossima tornata. Vettura simile anche per il folletto cuneese Alberto Capello affiancato da Alessandro Mattioda, un pilota che ha dimostrato di poter ottenere ottimi risultati quando riesce a contenere la sua esuberanza. Quarta vettura in gara per il pilota della Valle Varaita (CN) Paolo Amorisco, con alle note Massimiliano Bono, che vuole chiudere in bellezza la stagione resa difficile da un infortunio fisico occorsogli in Valle d'Aosta. Una vittoria nella Classe N3 con l'affidabile Clio Rs dell' Equipe Sport sarebbe lo zuccherino che darebbe lo spunto per partire con entusiasmo nella prossima stagione.

AL RALLY SPRINT D’INVERNO due vetture per la Meteco Corse che punta ad un risultato di prestigio con i canellesi Andrea Mastrazzo e Piergiorgio Lanza che avranno a disposizione quella rossa Clio Williams del team D’Ambra con cui vinsero lo scorso anno la gara di casa. Nonostante l’ingresso di vetture sulla carta molto più performanti della vecchia Clio, Mastrazzo-Lanza si candidano per un risultato di prestigio nella gara di chiusura della stagione. Con un numero più alto partiranno gli astigiani Sergio Venturello e Riccardo Imerito con la Clio RS della Gima con cui hanno già dimostrato di saper salire sul podio di classe N3.

LA STAGIONE 2008 DELLA METECO finisce probabilmente qui, ma patron Luciano Chiaramello ha già buttato le reti per la prossima stagione. “Continueremo con la filosofia Meteco che ormai ci assiste da quasi trent’anni. Piccoli passi, ma estremamente solidi, senza colpi di testa”. Nel frattempo, però, sono già partite le iscrizioni di due equipaggi Meteco al Rally di Montecarlo di fine gennaio.. 

 UFFICIO STAMPA

METECO CORSE

 

 

 

 

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Meteco. Chiaramello apripista al Team 971 si gode i risultati della stagione, mentre Benazzo batte il 5 .

Un funambolico Bobo Benazzo chiude quinto posto la gara di casa, il rally Team ‘971 svoltosi ad Acqui lo scorso fine settimana, dominando la Classe N4. Nella stessa gara buona prova per Beppe Pozzo, arrugginito dalla troppa lontananza dai rally. Poco fortunata la spedizione friulana del cuneese Paolo Amorisco che non riesce a raccogliere i punti necessari per il titolo tricolore. Luca Griotti chiude quinto di classe in Spagna. Luciano Chiaramello e Renato Carassio apripista d’eccezione con la R3 della Gima che ha vinto a Sanremo.

 

GRUGLIASCO (TO) – Un funambolico Bobo Benazzo ha illuminato la soleggiata domenica acquese della Meteco Corse che si era presentata al via del Rally Team ‘971 con due equipaggi, entrambi in classe N4: Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci, su Subaru Impreza Sti by Bertino e Beppe Pozzo-Manlio Rubiola, Mitsubishi Lancer Evo IX curata da Bianchi. Benazzo, nella gara di casa, è stato grande, cedendo il passo solo alle più performanti vetture di classe S2000 e S1600. “Contro questo tipo di vettura non c’è nulla da fare” ha commentato Benazzo sul palco arrivo. “Sono delle vere auto da corsa e non delle auto di serie modificate. La nostra Subaru ha girato come un orologio, ma il peso e l’erogazione della potenza erano a nostro sfavore”. Nonostante ciò Benazzo è riuscito a mettersi dietro numerose vetture di queste categorie (ben dodici al via). Che il numero cinque fosse il numero di Benazzo in questo 5 ottobre lo si è capito fin dall’inizio. In cinque prove speciali ha segnato il quinto miglior tempo assoluto (ha al suo attivo un sesto solo sulla seconda, ma anche un quarto nella quinta e addirittura un terzo sull’ultima), mai permettendo agli avversari in classe di avvicinarlo. Più travagliata la prova di Beppe Pozzo che ha concluso 24esimo assoluto e terzo di classe. “Un podio conquistato sulla sfortuna di Rean che si è fermato dopo l’ultima prova. In gara ho commesso molti errori e non ho valorizzato al massimo le prestazioni della Mitsubishi” commenta Pozzo che ha a sua scusante una scarsa e saltuaria frequentazione con le gare a causa degli impegni di lavoro che lo tengono lontano dalle prove speciali. Non fortunata la spedizione friulana di Paolo Amorisco ed Ezio Porello alla ricerca del primato fra le due ruote motrici Gruppo N. L’equipaggio della Valle Varaita ha chiuso il ventiquattresimo posto assoluto, settimo di Classe N3, prestazione non sufficiente a raccogliere i punti a farli balzare al vertice della classifica.

Luca Griotti e Corrado Bonato hanno concluso 31° assoluti e 5° di classe A7 il difficilissimo Rallye di Spagna con la Clio R3 Gima.
Sull’ultimo giro siamo riusciti finalmente a limare tanti secondi dal passaggio precedente. Segno che siamo riusciti a capire ed interpretare al meglio la vettura nel finale della gara. Eravamo qui per quello e quindi siamo soddisfatti: bene così

Un mese di settembre entusiasmante per la scuderia grigiorossa “Una stagione da  incorniciare” sono queste le prime parole di Luciano Chiaramello, big boss della Meteco Corse appena sceso dal palco arrivi del Team 971 dove con il fido Renato Carassio ha fatto l’apripista.

 Al Fabaria abbiamo matematicamente vinto la Classifica Scuderie del TRA mentre al 50° Rally di Sanremo abbiamo festeggiato il successo di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi nel Trofeo Renault Clio R3. Una gara fantastica quella del nostro equipaggio con la Clio R3 della Gima. Grazie ad un avversario con i fiocchi, come Federico Gasperetti, anche lui al volante di una vettura curata dalla Gima, Vescovi-Guzzi hanno spinto a fondo per tutta la gara chiudendo alla fine al 15° posto assoluto in un rally che aveva un elenco partenti pieno di S2000 e di N4. Lo ripeto: Vescovi è stato fantastico” dice ancora emozionato Chiaramello. Un Sanremo che ha portato altre soddisfazioni alla squadra girigio-rossa che ha ottenuto un settimo posto di Trofeo, nono di R3 con Alberto Orengo e Laurent Spagnoli all’esordio con la Clio R3 della Gima. “Salire su questa vettura in un rally difficile ed in una classe numerosa come il Sanremo non è facile. Orengo non si è lasciato trascinare da entusiasmi o dalla voglia di strafare ed ha fatto una buona gara in mezzo ai mostri sacri”. Gara sofferta per Roberto Rissone ed Alessandra Cavallotto che tornavano a lottare nel Trofeo R3 dopo una lunga assenza. Ma i dolori li ha sentiti ancor di più Jacopo Araldo, in gara con Flavio Guglielmini, che ha dovuto abbandonare per dei fortissimi dolori alla schiena all’inizio della speciale di San Romolo1. Ritiro anche per cedimento meccanico per Armando Bracco ed Alessandro Alocco, che volevano festeggiare nel migliore dei modi il loro titolo italiano recentemente conquistato. “Ma sono molto felice per il risultato di Roberto Mollo e Giuseppe Antinucci che hanno disputato una buona gara con la Clio RS di Classe N3 della Gima. La Meteco è una squadra che vuole rimanere a misura d’uomo anche nei momenti vincenti e sono proprio i gentleman driver come Mollo la forza del nostro gruppo”. Lo schieramento Meteco al Sanremo finisce qui, ma Chiaramello non può esimersi di andare con il pensiero ad un suo pupillo. “Ovviamente siamo molto orgogliosi che Alessio Pisi sia stato iscritto dalla squadra ufficiale Abarth, anche se per noi rimane sempre e comunque un pilota Meteco. Con la Grande Punto Abarth curata da Mario D’Ambra ha faticato a trovare il giusto feeling con le gomme nel corso della prima tappa. Quando questo è arrivato i tempi ed i risultati sono venuti, dimostrando una maturità di gestione di gara veramente ammirevole degna di un professionista”. “

 

 

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18° Fabaria Rally.  Vescovi primo nel Trofeo Rally Clio R3.

La Meteco Corse si aggiudica matematicamente la Classifica Scuderie nel Tra.

Il pilota della Gima precede Broccoli , allunga nel Trofeo Rally Clio R3 e conquista matematicamente la Coppa Csai.

Alla Meteco la classifica Scuderie Tra.

La diciottesima edizione del “Fabaria Rally e Rally dei Templi” ha portato bene ai colori grigiorossi della Meteco Corse. Sulle strade delle Valle dei Templi, il Trofeo Rally Asfalto ha vissuto l’ottavo round  e la scuderia torinese ha schierato quattro equipaggi al via, tra cui il leader del Trofeo Rally Clio R3 Roberto Vescovi e il saluzzese Paolo Amorisco con la Clio Rs N3. Ad aiutare il team torinese per la classifica scuderie due piloti siciliani di alto livello entrambi al via con la Renault Clio R3: Dino Nucci Clemente e Bartolo De Francisci.

Come in tutte le gare della stagione, è stata di alto livello la sfida per la Classe R3, nella quale il locale De Francisci ha attaccato fin dai primi metri di gara, allungando su Vescovi e Broccoli, attenti , più che altro alla classifica del Trofeo. L’emiliano della Meteco, dopo aver perso tempo prezioso  nella prova spettacolo del venerdì, svoltasi sotto una pioggia battente, fin dalle prime prove speciali del sabato è partito alla caccia di Broccoli e De Francisci. Sempre ottimamente assecondati dalla Clio R3 by Gima, Vescovi e Guzzi hanno recuperato il ritardo fino a portarsi al comando dopo otto delle dieci prove speciali in programma. Sia Broccoli che De Francisci hanno cercato di recuperare, ma sullo slancio Vecovi ha ulteriormente allungato concludendo settimo assoluto, con 21” di margine su Broccoli mentre De Francisci è stato tradito da una foratura sull’ultima prova speciale che lo ha costretto ad uscire dai Top Ten della classifica assoluta.

Ultima prova speciale fatale anche al saluzzese Amorisco obbligato a fermarsi per noie meccaniche quando era ormai pronto a gustarsi una seconda posizione di classe utilissima in ottica campionato.

Purtroppo quando le gare nascono storte , finiscono peggio – afferma Amorisco- Non è stato un week end fortunato , la macchina ha avuto problemi per tutta la gara, ma un secondo posto, in ottica campionato, sarebbe stato perfetto.”

Diverse le sensazioni di Vescovi  che con questo risultato si aggiudica matematicamente la Coppa Csai di classe ed incamera punti importanti nella classifica di Trofeo.

“ Non posso che essere soddisfatto – afferma un raggiante Vescovi – ieri sera abbiamo perso secondi preziosi, ma oggi abbiamo recuperato affrontando ogni prova speciale con la giusta concentrazione. I 19 chilometri della “Muxarello” hanno fatto la differenza e nei tre passaggi abbiamo attaccato portando sempre a casa dei secondi importanti nei confronti di Broccoli che , ancora una volta, si è rivelato un avversario pericolosissimo. Adesso via per le ricognizioni del Rally di Sanremo che sarà decisivo per la conquista del Trofeo.”

Molto felice anche il patron della Meteco Corse -Luciano Chiaramello- che, grazie al risultato ottenuto al Fabaria, si aggiudica matematicamente, con una gara di anticipo , il titolo riservato alle Scuderie.

Sono contento. Per noi è un titolo importante che lo scorso anno ci è sfuggito per un pelo. Qui voglio ringraziare Vescovi, De Francisci , Dino Nucci e lo sfortunato Amorisco, ma non voglio dimenticare tutti gli equipaggi che, con i loro risultati ottenuti nel corso dell’anno, ci hanno permesso di conquistare questo prestigioso trofeo”

Classifica 18 Fabaria Rally : 1. Re – Bariani (Citroen Xsara Wrc) in 1h 12’03”4; 2. Silva – Pina (Peugeot 307 Wrc) a 6”6; 3. Patti – Cambria (Peugeot 206 Wrc) a 15”1; 4. Di Benedetto A. (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’22”6; 5. Morreale – Bosco (Grande Punto Abarth) a 1’58”2; 6. Di Benedetto D. – Giordano (Renault Clio S. 1600) a 2’52”; 7. Vescovi – Guzzi  (Renault Clio R3C) a 3’35”5; 8. Broccoli – Cicognini (Renault Clio R3C) a 3’56”8;

Classifica Trofeo Rally Asfalto: Coppa Csai Classe R3c: 1. Vescovi punti 69; 2. Gasperetti 42; 3. Broccoli 32; 4. Ferrari 35; 5. Tosini 27

 

Ufficio Stampa Meteco Corse

vescovi tra

 

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Week end di grande soddisfazione per la Meteco Corse

Le Clio R3 della Gima di Vescovi e Griotti regalano due successi a San Martino e in Russia 

 

Fine settimana decisamente ricco di soddisfazioni per la scuderia grigio-rossa impegnata su due  fronti. Dal Trentino grande successo per la coppia parmense Vescovi – Guzzi che  allungano nel Trofeo Clio R3 e dalla Russia per l’IRC dove il giovane Luca Griotti si è aggiudicato la classe A7

Quinta piazza nel Trofeo Renault per Jacopo Araldo

 

COLLEGNO (TO) –. Le affascinanti  montagne del Trentino hanno regalato a Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi  una vittoria molto importante .

Questo risultato pieno , il terzo della stagione, permette agli alfieri della Meteco Corse di allungare in classifica sui principali rivali costretti a segnare il passo nella difficile gara trentina

La gialla vettura della Gima ha ancora una volta assecondato al meglio la coppia parmense che fin dal via ha dimostrato di cercare la vittoria terza vittoria stagionale.

Le prime battute di gara hanno visto Vescovi  lottare con il sempre veloce Broccoli  , costretto a fermarsi sulla quinta p.s. per una toccata. Il ritiro del sammarinese ha spianato la strada alla coppia Meteco che ha affrontato le ultime quattro prove speciali, rese ancora più difficili da un tempo molto variabile che in pochi minuti passava dall'asciutto al diluvio , cercando di amministrate il vantaggio sul  giovane Ferrari.

Con l’ esperienza maturata in tutti questi anni di gare, Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi non hanno commesso errori ed hanno portato a casa quel risultato che gli permette di guardare con estrema fiducia al prosieguo del Trofeo.

Quinta piazza per il rientrante Jacopo Araldo che conferma la crescita dell’astigiano alla ricerca del primo podio stagionale.

Non vanta ancora una grande esperienza, ma ha corso come un veterano il ventunenne Luca Griotti che, nell’impegnativo “Rally di Russia” gara dell’Intercontinental Rally Challenge, ha vinto la classe A7 con la Renault Clio R3 della Gima . Il giovane pinerolese ha affrontato i tre giorni di gara e  le dodici insidiosissime prove speciali con grande attenzione e, con un passo veloce, è sempre stato a ridosso degli esperti Guy Wilks ( Honda ) e Kris Meeke ( Renault) .

Il ritiro dei due avversari ha regalato a Griotti una vittoria di assoluto prestigio per un giovane alla sua seconda stagione agonistica.

Risultato importante per Griotti che continua il suo anno di apprendistato nelle gare fuori Italia e che lo porterà ad affrontare il prossimo Rally di Finlandia prova di Campionato del Mondo.

 

Ufficio Stampa Meteco Corse

 

In allegato Foto Bettiol

Vescovi-Guzzi

 

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 Meteco Corse Luca Griotti, Zar di Russia

Con la Renault Clio R3 della Gima

                 

VYBORG (Russia) – Luca Griotti torna vincitore dalla campagna di Russia. Il giovane pilota pinerolese, portacolori della Meteco Corse, conclude il Rally di Russia, quarta prova dell’Intecontinental Rally Challenge svoltasi nello scorso fine settimana nella zona di San Pietroburgo, in cima alla classifica della Classe A7 con la sua Renault Clio R3 assistita dalla Gima Autosport di Predosa. “Un risultato insperato, visto che siamo partiti per la Russia con la più seria intenzione di fare esperienza e non cercare un risultato” commenta Griotti appena tornato in Italia. “La nostra gara è partita con la massima circospezione. In classe avevamo due mostri sacri come Guy Wilks, Honda Civic R3, e Kris Meeke, Renault Clio R3, due piloti che hanno già il passo del mondiale per averlo frequentato con auto ufficiali”. Avvio circospetto che non impedisce a Griotti, affiancato dal ligure Corrado Bonato, di chiudere la prima tappa al 21esimo posto della classifica assoluta, con 67 concorrenti ancora in gara. Nella tappa di venerdì Griotti aumenta leggermente il passo risalendo sino alla 17esima posizione assoluta, quando nella terza prova della giornata, Taiga2, perde una ruota in una violenta staccata. “Non sappiamo bene cosa sia successo e non lo capiremo fino a quando non esamineremo la vettura in officina. Probabilmente si è stallonata una gomma e quando sono arrivato alla staccata sono volato fuori”. Griotti non si perde d’animo, approfitta del Super Rally per rientrare in gare e si presenta al via della prima prova di sabato, ultima giornata di gara, fermamente intenzionato a concludere. “Anche perché i miei due avversari in classe stavano usufruendo anche loro del Super Rally”, il meccanismo che permette di rientrare in gara all’inizio della tappa successiva al ritiro. Partito in 23esima posizione Griotti prende subito un buon ritmo recuperando in classifica fino a chiudere in 15esima posizione assoluta e primo di classe. “Una vittoria di classe dovuta al ritiro dei miei due blasonati avversari, ma un 15esimo assoluto di grande prestigio, visto l’elenco iscritti sia a livello di vetture sia di piloti. Il confronto con Wilks e Meeke era improponibile. Loro partivano con il numero 7 e 18, noi con il 37. Loro trovavano la strada in condizioni ancora accettabili, noi viaggiavamo all’interno di solchi profondi dove bisognava prestare la massima attenzione a non uscire di strada e non distruggere la coppa dell’olio (problema che ha fermato Meeke due volte). La gara russa mi ha insegnato molto. Ho imparato a gestire la vettura, a non lasciarmi trascinare dalla voglia di fare finendo così fuori strada o danneggiando la vettura. Per questo siamo arrivati in fondo e ottimamente piazzati in classifica. I miei avversari hanno osato troppo e pagato. D’altro canto credo che al massimo dieci equipaggi non abbiamo usufruito del Super Rally per rientrare in corsa. Nel frattempo l’affinamento con la Gima procede, il nostro dialogo si fa serrato. Ora sono pronto ad affrontare il Finlandia di inizio agosto che affronterò ovviamente con la Clio R3 della Gima per i colori della Meteco affiancato da Max Bosi”. Nel frattempo, domani, Luca Griotti sarà a Londra per conseguire la laurea alla London School of Economics. “Dovrò posare casco e tuta per vestire la toga. Spero solo non faccia caldo. Comunque la Laurea me la sono sudata negli anni precedenti e domani sarà solo una formalità. Assolutamente impeccabile, come nella tradizione inglese, ma una formalità”.

 

Ufficio Stampa Meteco Corse

 

Foto del rally:

http://www.rallyrussia.com/gallery/1429/photo_1446.html
http://www.rallyrussia.com/gallery/1363/photo_1417.html

 

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Luglio caldo per la Meteco Corse

Fra San Martino, Russia e Novara

  

Fine settimana decisamente impegnativo per la scuderia grigio-rossa torinese impegnata su tre fronti. Dal Trentino per difendere la leadership nel Trofeo Clio R3 con Vescovi ed Araldo, alla Russia per l’IRC con il giovane Luca Griotti, al classico 111 Minuti novarese con Pinzano e Capello. Ma luglio non è ancora finito perché anche Bracco e Schiavo saranno della partita nelle settimane successive

 

COLLEGNO (TO) – Non bastano i frequenti temporali a raffreddare gli entusiasmi degli equipaggi della Meteco Corse che si apprestano a vivere un luglio molto caldo. Anche se le montagne del Trentino sono note per il loro clima fresco e salubre, l’aria sarà incandescente a San Martino di Castrozza dove Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi vorranno mantenere il primato, se non addirittura allungare il passo nel Trofeo Clio R3, con la giallo grigia vettura della Gima, dopo la delusione patita per la foratura di Reggio Emilia. Alla gara, valevole per il Trofeo Rally Asfalto, sarà presente anche Jacopo Araldo, affianco da Roberto Aresca, che torna a volare sulle speciali dopo la pausa di riflessione di Reggio Emilia. Vescovi-Guzzi ed Araldo-Aresca saranno al via anche del Beta Rally dell’Oltrepo di fine mese. Il prossimo fine settimana infatti saranno due i portacolori della Meteco Corse a scattare dal centro di Novara per il Rally 111 Minuti. I biellesi Corrado Pinzano ed Ileana Musselli, dopo le ottime prestazioni nel Trofeo riservato alle Citroën C2, compiranno il grande salto verso una vettura da assoluto schierandosi al via con una Renault Clio S1600; nella stessa gara i cuneesi Alberto Capello e Francesco Pezzoli tenteranno di cancellare la delusione per lo spettacolare capottone del rally di Carmagnola presentandosi alla partenza con la consueta Renault Clio R3. Anche nella fredda Russia farà caldo. Soprattutto per gli uomini della Gima chiamati a seguire in quel di San Pietroburgo le gesta del giovane pinerolese Luca Griotti che avrà al suo fianco l’esperto Corrado Bonato nella gara dell’Intercontinental Rally Challenge, prima tappa stagionale dell’esperienza estera di Griotti. Mentre Griotti proseguirà la sua avventura internazionale sui dossi sterrati del Finlandia di inizio agosto, affinancato da Massimiliano Bosi, l’imperiese Corrado Bonato avrà appena il tempo di salire sul palco arrivo della gara russa per presentarsi il sabato successivo, 19 luglio, sul sedile di destra della Clio R3 della Gima del concittadino Alessandro Schiavo. Sempre al Rally della Valpolcevera avremo un’altra coppia storica per i colori della Meteco, ovvero quella costituita da Roberto Mollo e Franco Piovano che avranno a disposizione una Clio Williams Gruppo A. Le iscrizioni sono ancora aperte ma Armando Bracco ed Alessandro Alocco hanno già confermato la loro presenza al Rally San Crispino, per difendere la leadership fra le 2RM Gruppo N nel CIR con la loro rossa Clio RS, mentre alla classica di mezza estate, il Rally Valli Vesimesi, hanno già dato la loro adesione Gianluigi Allario ed Igino Diamanti, con la Peugeot 106 Gruppo A e l’astigiano Sergio Venturello affiancato da Riccardo Imerito, Renault Clio RS.

 

Ufficio Stampa Meteco Corse

In allegato Foto Bettiol

Luca Griotti

 

 

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Meteco Corse, Carmagnola nebbioso ma si consola con Vescovi e l’R3 a Reggio Emilia

Il parmense nonostante una foratura conclude quarto e mantiene la leadership nel Trofeo R3

 

CARMAGNOLA (TO) – Fine settimana poco fortunato per i colori della Meteco Corse fra Rally di Carmagnola ed Appennino Reggiano. Il risultato più soddisfacente arriva da Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che all’Appennino Reggiano chiudono quarti di Classe e di Trofeo Renault. “Peccato, peccato veramente” commenta amareggiato Vescovi al termine della gara. “Stavamo lottando per la seconda piazza con Federico Gasperetti, che dispone anche lui di una Clio R3 by Gima, e il leader Broccoli non era lontano, quando sulla ripetizione del passaggio di Trinità (PS6) abbiamo forato perdendo 3 minuti dai primi di classe e finendo esclusi dalla lotta per il podio precipitando in quinta posizione. Poi, a seguito della disavventura di un altro equipaggio ne abbiamo recuperata una, ma nulla più”. Per Vescovi la gara emiliana era importante per due motivi: era la gara quasi di casa e, soprattutto, doveva togliersi le paure dopo il brutto volo compiuto lo scorso anno. Per questo aveva iniziato in modo tranquillo, per poi aumentare il ritmo nella parte centrale della gara. L’unica soddisfazione sta nel fatto che il portacolori della Meteco Corse rimane ai vertici del Trofeo Clio R3 con 50 punti di vantaggio su Gasperetti e 110 su Tosini. A regalare una posizione a Vescovi è stato proprio l’altro equipaggio Meteco, quello costituito dal padrone di casa Gianluca Tosi con Roberto Costi alle note. Anche loro a bordo di una Clio R3 della Gima i reggiani hanno disputato una buona gara costantemente a ridosso del podio. Ma proprio nell’ultima prova speciale una foratura ha rallentato la loro cavalcata (se ne sono andati oltre sei minuti) relegandoli al sesto posto di Trofeo. Ancora più sfortunati Alex Ribaldeschi e Wilma Tessiore che avevano saldamente tenuto in mano la seconda piazza di Classe N4 fino a quando un problema meccanico alla loro Mitsubishi Lancer li ha costretti a rallentare nel corso della sesta prova e ritirarsi nel successivo trasferimento.

Il Rally di Carmagnola ha visto gli uomini di punta della Meteco Corse arrendersi nelle prime battute. Già nella prima prova, Cereaglio, Mauro Gaveglio e Paolo Carrucciu, che puntavano decisamente al podio con la loro Renault Clio S1600, chiudevano con un tempo altissimo a causa di una candela bagnata che li costringeva a viaggiare a tre cilindri. Visto il ritardo di quasi 5 minuti dal primo decidevano di ritirarsi appena finita la prova. Nella stessa prova anche Lorenzo Faricciotti e Giorgio “Sugar” Zuccaro lamentavano problemi al cambio della loro Subaru Impreza, pagando oltre 40” al leader di categoria, decidendo di fermarsi al successivo controllo orario di Ferrere. Bobo Benazzo e Giampaolo Francalanci, Mitsubishi Lancer EVO IX, hanno patitola rottura di un semiasse posteriore nel primo passaggio a Ferrere, bissato dalla rottura dell’altro sulla successiva prova di Santo Stefano Roero. “Mi sembrava di essere tornato ai tempi della Renault 5GT Turbo, con la sola trazione anteriore” commentava il driver acquese all’assistenza per stemperare l’amarezza. Ed in effetti già nella ripetizione di Cereaglio Benazzo si confermava vicino agli avversari di N4 siglando il sesto tempo assoluto, arrivando a chiudere quarti di Classe N4 e decimi assoluti. La spettacolare gara di Alberto Capello ed Alessandro Mattioda si è chiusa sulla seconda prova, quella di Ferrere, quando si sono messi, per fortuna senza conseguenze per l’equipaggio, per cappello la loro Clio R3. Gara tranquilla e senza patemi per gli astigiani Sergio Venturello e Luca Culasso, quinti di Classe N3 con la loro Clio RS, mentre gli aostani Giuliano Chentre e Corrado Courthod hanno chiuso al decimo posto di Classe N3 con la loro Peugeot 206 RC.

 

 

 

 

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Bracco Primo, re del Salento. Con questo risultato il piemontese allunga sui diretti inseguitori.

 

MURO LECCESE (LE) – “Mai gara è stata tanto dura”, Armando Bracco sta percorrendo l’Italia dall’estremità del Salento al Piemonte, dopo una gara che lo ha visto primeggiare in Classe N3, concludere nono di Gruppo N e 19 assoluto, suo miglior risultato da quando frequenta il CIR. Ma soprattutto è passato a condurre la classifica di campionato con un buon margine sui diretti avversari. “Abbiamo iniziato tranquillamente nella prova spettacolo di la Conca. Quarti di classe, con 5”3 di ritardo dal leader Pepe-Panicco”. Dopo il riposo notturno arriva la prova di Martignano con Brakketto che ralizza un mezzo capolavoro siglando il miglior tempo di classe con ben 35”2 su Pepe. È l’inizio del momento magico; Bracco-Rappoldi vincono anche la successiva Santa Cesarea davanti al compagno di colori della Meteco Corse Roberto Rissone; Bracco si impone per ben cinque prove speciali di fila, tira il fiato a Miggiano, poi via di nuovo all’attacco. Alla fine della prima giornata, con 11 prove speciali disputate, otto sono nel carniere di Brakketto. E soprattutto chiude la tappa con 3’06”3 di vantaggio su Albino Pepe. Un’enormità anche in una gara lunga ed impegnativa come il Salento. “Da quel momento è iniziato il calvario. Le prove speciali del Salento sono terribili e non concedono il minimo margine di errore. I muretti a secco che costeggiano le strade sono giudici inappellabili. Appena li sfiori rompi una sospensione e dai addio alla gara. Bisogna gestire senza addormentarsi al volante. Camminare veloci senza correre o inciampare”. E così Brakketto vince con minimo scarto anche la prima prova di sabato, Santa Cesarea, poi alza il piede a Palombara, forse troppo. Così nella successiva Ciolo dimostra di essere lui il più forte, tanto per non lasciare troppe speranze agli avversari, e mentre c’è vince anche il ripassaggio a Specchia e la lunghissima Palombara, oltre 27,5 km, una prova che sembra non finire mai al punto che il palco arrivi, il palco dei sogni, sembra essere un miraggio. Nel frattempo il vantaggio su Pepe è salito a oltre cinque minuti. L’ultima speciale va a Lucrezio-Piscopello con l’irrisorio margine di appena 1/10 su Bracco-Rappoldi. “È finita, abbiamo vinto,con la soddisfazione di aver portato il marchio TRW sul gradino più alto del podio , abbiamo percorso i 60 km che ci separavano dall’ultima speciale all’arrivo nel euforia del risultato senza perdere la concentrazione e combinare un pasticcio. Ora siamo a meta campionato e siamo davanti con 13,5 punti di vantaggio sul più vicino inseguitore. Insomma il margine di oltre una gara. Ma non dobbiamo deconcentrarci. Sentire la vittoria in tasca sarebbe il nostro più grave errore. Noi, i tecnici della SMD di Varese che hanno curato alla perfezione la nostra Clio RS, la Meteco Corse. Insomma. Concentrati alla meta, anche se cominciamo a vederne i contorni”.

 

Foto di Massimo Bettiol

 

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Armando Bracco al sole del Salento, per allungare in campionato

 Foto Massimo Bettiol

 LECCE – Seconda trasferta nel Sud Italia per il Campionato Italiano Rally e secondo bagno di sole, mentre il Piemonte era sotto i nubifragi per Armando Bracco, che avrà al suo fianco Alessandro Rappoldi. “Siamo arrivati in Puglia lunedì scorso ed abbiamo trovato un bel sole, anche se le previsioni per il fine settimana sono incerte” commenta Brakketto dal suo “rifugio” pugliese. “Il Salento, per quanto abbiamo visto nelle prove di ieri e per quanto abbiamo letto in passato è una gara anomala. La principale anomalia sta nel fatto che, pur essendo una gara di campionato italiano, vi sono solo 40 iscritti. Pochi ed è un peccato. Ma noi non avremo da lamentarci di penuria di concorrenti. Infatti la classe è costituita da ben otto equipaggi iscritti e come sempre lottare con i locali sarà dura. Ovviamente sarà presente il mio principale avversario in campionato Paolo Moricci, e sarà una sfida con l’altro piemontese, il saluzzese Roberto Rissone, fra l’altro mio compagno di squadra in Meteco Corse”. Duplice obiettivo quindi per Bracco in questa trasferta. “Ovviamente si guarda al campionato ed è per questo che marcherò stretto Moricci. Essendo in testa al campionato saremo i primi a partire di Classe N3. Ma sarà bene guardarsi dietro dai locali. Dalle voci che ho raccolto mi pare particolarmente insidioso Luigi Pisacane, ma è meglio non sottovalutare nessuno” conferma il portacolori della Meteco. “Il Salento è una gara anomala. Si viaggia in prova speciale fra i muri a secco in mezzo alla campagna e sembra di correre nel labirinto di un videogioco. Proprio per questo ogni errore è fatale. Appena si mettono le ruote fuori traiettoria si finisce a muro. Ed allora è game over” conferma Brakketto parafrasando il linguaggio di videogioco. “L’asfalto, per le due prove che ho potuto vedere ha un buon grip e non presenta la scivolosità del fondo siciliano. Ma non mi pronuncio, perché anche il Salento è per me una gara assolutamente nuova”. Nel frattempo sta per raggiungerlo la sua rossa Renault Clio RS in livrea TRW. “Nell’officina della SMD di Varese sono stati effettuati gli ultimi controlli, ma per ora la mia rossa Clio è stata perfetta. Sono tranquillo che mi assisterà al meglio anche nel Salento”.

Il Rally del Salento avrà - come di consueto - il suo baricentro operativo presso il Kartdromo "La Conca" di Muro Leccese, dove saranno ubicati il Parco Assistenza, la Direzione Gara e la Sala Stampa. Diciassette le Prove Speciali in programma (sette differenti, per complessivi 221 chilometri di tratti cronometrati): dopo la "classica" Prova Spettacolo lungo la pista del kartdromo in programma nella serata di giovedì 5, le ostilità proseguiranno nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7 per concludersi nella serata di sabato alle 18.30 nella suggestiva cornice di Porta Terra ad Otranto 

 

 

La TRW è una multinazionale che opera nel settore dei sistemi di sicurezza dell’Automotive, fornisce 40 fra le principali Case automobilistiche mondiali ed occupa 61.000 dipendenti 4000 dei quali sono ingegneri, tecnici e ricercatori. Una buona fetta del suo fatturato di 11,3 miliardi di dollari viene re-investito in ricerca con ottimi risultati, al punto che nel solo 2002 ha ottenuto oltre 1000 brevetti. La sede in Italia di TRW Automotive si trova a Moncalieri (TO), in Via G. di Vittorio 9.

 

 

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Armando Bracco, al Targa Florio .Trova sole e risultato che lo proietta in testa alla classifica.

Il giovane pilota già pensa al Salento per confermare la leadership tra le 2RM gruppo N

PALERMO – Smentendo il vecchio detto “Non c’è il due senza il tre ed il quattro vien da sé”, dopo tre gare disputate sotto la pioggia, Armando Bracco ha trovato al rally Targa Florio un bel sole estivo. Tonificato da alcune giornate di mare sulle spiagge siciliane, il pilota della Meteco si è tuffato nella classica gara siciliana concentrato e determinato come non mai. E non è bastata l’interruzione a seguito dell’incidente a Fabio Gianfico per far perdere concentrazione al pilota della rossa Clio Rs di Classe N3 curata dalla varesotta SMD. Così Bracco, assistito dal sedile di destra dalla voce di Alessandro Alocco, si è subito lanciato nella lotta con il compagno di colori Meteco, Roberto Rissone, e con una serie di piloti locali, che hanno confermato, semmai ce ne fosse bisogno, di essere clienti ostici sulle prove speciali della Madonie, tenendo sempre d’occhio la classifica di Classe del Campionato Italiano Rally. Dopo quattro prove l’abbandono di Paolo Moricci, principale antagonista di Bracco nella corsa al titolo di campione nel Trofeo Due Ruote Motrici Gruppo N, fa tirare un sospiro di sollievo a Bracco. C’è però sempre la sfida con l’altro piemontese Rissone ed anche in questo caso il verdetto arriva prima del limite con il ritiro del pilota saluzzese. A questo punto Bracco difende la terza piazza di Classe, risultato che lo porta in testa alla classifica tricolore. “È stata una gara straordinaria per percorso e calore di pubblico. Abbiamo aumentato il ritmo prova dopo prova, nonostante il nostro principale avversario si fosse già ritirato. Duellare con Rissone ed i locali è stato stimolante. Però a due prove dalla fine abbiamo capito che dovevamo mantenere la posizione e non sciupare la ghiotta occasione di passare al comando del campionato. Abbiamo abbassato il ritmo ed aumentato lo spettacolo con il freno a mano. Doveroso omaggio al calore del pubblico siciliano che non ha pari” conclude Bracco tornato a Torino con un pizzico di abbronzatura in faccia e punti pesanti in tasca.

" Adesso partiamo per le ricognizioni del Rally del Salento, una gara molto affascinante ed insidiosa"

  

La TRW è una multinazionale che opera nel settore dei sistemi di sicurezza dell’Automotive, fornisce 40 fra le principali Case automobilistiche mondiali ed occupa 61.000 dipendenti 4000 dei quali sono ingegneri, tecnici e ricercatori. Una buona fetta del suo fatturato di 11,3 miliardi di dollari viene re-investito in ricerca con ottimi risultati, al punto che nel solo 2002 ha ottenuto oltre 1000 brevetti. La sede in Italia di TRW Automotive si trova a Moncalieri (TO), in Via G. di Vittorio 9.

 

 

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COLLEGNO (TO) – Doppio impegno per la Meteco Corse nel prossimo fine settimana, che sarà impegnata sul fronte del Challenge di Zona al Città di Torino e nel Campionato Italiano Rally al Targa Florio. In Sicilia saranno presenti due equipaggio impegnati a difendere i colori grigio-rossi, entrambi in classe R3. Armando Bracco ed Alessandro Alocco con la Clio RS della SMD daranno la caccia, con buone opportunità, alla leadership di categoria, mentre Roberto Rissone, dopo la positiva esperienza del Valle d’Aosta, si schiererà con la Clio RS dell’Equipe Sport, “ereditata” dall’infortunato Paolo Amorisco, ed avrà al suo Alessandra Cavallotto. Ovviamente numerosa la pattuglia al Città di Torino che rappresenta la gara di casa per la Meteco Corse. Sulla pedana di Moncalieri transiteranno le Renault Clio R3 di Jacopo Araldo e Lisa Bollito, che approfitteranno dell’occasione per effettuare una serie di test in vista dei futuri impegni nel Trofeo Renault e Mario Minella-Fabio Tallini, un equipaggio che non può mancare alla gara torinese. Tre le vetture in Classe N4. Le Subaru Impreza STI di Lorenzo Faricciotti e Giorgio “Sugar” Zuccaro, con ambizioni di classifica, Flavio Castegnaro e Renzo Fraschia, che torneranno a calcare gli asfalti dopo l’esperienza sarda, e la Mitsubishi Lancer EVO IX di Beppe Pozzo che è riuscito a ritagliarsi uno spazio di tempo pur di essere al via nella gara torinese. Al suo fianco il navigatore giornalista Manlio Rubiola. Infine altri tre equipaggi capitanati da “patron” Luciano Chiaramello che torna in gara assieme a Renato Carassio con la Clio R3 della Gima Autosport; su una vettura gemella, sempre della factory alessandrina ci saranno gli astigiani Sergio Venturello e Tiziana Desole (astigiana d’adozione) ed infine sulla Peugeot 206 RC saranno della partita Giuliano Chentre e Corrado Courthoud.

 

Ufficio Stampa

Meteco Corse

 

 

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TORINO – Prima le sale e poi i giardini dell’Unione Industriale di Torino hanno fatto da palcoscenico alla presentazione della stagione rallistica 2008 di Armando Bracco. Nel corso della conferenza stampa il giovane pilota torinese ha presentato i suoi programmi che lo vedranno principalmente impegnato nel Campionato Italiano Rally, serie in cui darà l’assalto al titolo Gruppo N 2RM con la Renault Clio RS curata dalla SMD. Sfruttando la coincidenza con alcune gare del Trofeo Terra (San Marino già disputato, e poi San Crispino e Costa Smeralda) Bracco tenterà l’assalto anche la Trofeo riservato alle 2RM nelle gare sterrate. A fianco di Bracco erano presenti i due navigatori che si alterneranno sul sedile di destra della sua Renault Clio RS, ovvero Alessandro Alocco ed Alex Rappoldi, oltre ai vertici della Scuderia Meteco Corse e della TRW Automotive Group capitanati da Quirino Tironi, Braking Suspension System Director, che supportano la stagione 2008 di Bracco. “La Meteco Corse è una scuderia abituata a muoversi con i piedi di piombo, ma molto attenta ai valori espressi dalle giovani promesse” ha commenta Sergio Zaffiro, responsabile Pubbliche Relazioni della compagine torinese “ed in 25 anni di attività abbiamo avuto la soddisfazione di lanciare molti giovani che sono diventati delle stelle di questo sport. La nostra prossima scommessa si chiama Armando Bracco e siamo certi che sarà vincente”. Stessa soddisfazione e tranquillità espressa da Quirino Tironi della TRW che ha ricordato come la multinazionale sia impegnata da sempre nel settore della sicurezza nel mondo dell’automobile ed abbia investito su grandi campioni ai vertici della categoria oppure su giovani speranze come Armando Bracco. L’incontro si è concluso nei giardini dell’Unione Industriale, nel pieno centro di Torino, con un brindisi propiziatorio in attesa della prossima trasferta di Armando Bracco alla Targa Florio sugli asfalti siciliani.

La TRW è una multinazionale che opera nel settore dei sistemi di sicurezza dell’Automotive, fornisce 40 fra le principali Case automobilistiche mondiali ed occupa 61.000 dipendenti 4000 dei quali sono ingegneri, tecnici e ricercatori. Una buona fetta del suo fatturato di 11,3 miliardi di dollari viene re-investito in ricerca con ottimi risultati, al punto che nel solo 2002 ha ottenuto oltre 1000 brevetti. La sede in Italia di TRW Automotive si trova a Moncalieri (TO), in Via G. di Vittorio 9